Ancora una brutta notizia per la tratta ferroviaria FL6 Roma-Cassino. Come comunicato sui canali ufficiali del gestore e di RFI, nel mese di agosto 2026, la linea sarà interrotta per lavori di adeguamento nel tratto Roma Casilina-Colleferro.
“Dall’agosto 2019 si susseguono ripetitivi e costanti blocchi della circolazione nel periodo estivo di ogni anno, e tale circostanza ormai sta diventando una endemica criticità di una linea che già presenta rilevanti problemi di qualità del servizio”. – Ad evidenziarlo è Vincenzo Iacovissi, Capogruppo Psi, che quotidianamente, da pendolare, si sposta su Roma per lavoro.
Interpellanza in Comune
“Ho ritenuto quindi doveroso ed opportuno portare la problematica all’attenzione della massima assise comunale, per sensibilizzare l’Amministrazione cittadina ad attivare la richiesta di un tavolo di confronto con la Regione Lazio allo scopo di approntare misure di compensazione che vadano a lenire, almeno sul lato economico, il disagio arrecato alle migliaia di pendolari. – Aggiunge Iacovissi.
Nella interpellanza che ho depositato per la discussione nella prima seduta utile, ho posto l’attenzione sul fatto che la previsione di autobus sostitutivi per compensare l’interruzione del traffico su rotaia ha finora mostrato significative difficoltà dovute sia alle differenze strutturali di intermodalità, sia all’elevato numero di viaggiatori che, anche nel periodo estivo, usufruiscono della linea FL6, costringendo le persone a cercare metodi alternativi per recarsi nella Capitale, come l’utilizzo dell’autovettura (con ricadute economiche e di emissioni ambientali di non poco conto), il ricorso al trasporto regionale su gomma ovvero, in alcuni casi, ad avvalersi addirittura della tratta FL7 (Roma-Latina) raggiungendo con mezzi propri la stazione di Priverno-Fossanova. La città di Frosinone è uno dei principali centri urbani attraversati dalla linea FL6 e, come noto, è caratterizzata da un intenso pendolarismo verso la Capitale, con effetti sia di carattere economico che sociale; pertanto, sviluppa un bacino di utenza di grande rilevanza che abbisogna di attenzione e considerazione.
È quindi urgente che ci si mobiliti per chiedere alla Regione la promozione di provvedimenti, come, ad esempio, sgravi o voucher di viaggio per l’acquisto di biglietti ovvero di abbonamenti, tenuto conto del fatto che negli anni scorsi non è stata approntata alcuna forma di ristoro, nonostante la stragrande maggioranza dei viaggiatori sia titolare di abbonamenti annuali dal costo molto rilevante e che, tuttavia, di fatto, possono usufruire del servizio in modo pieno e organico per soli 11 mesi l’anno. Occorre dunque agire per tempo e con determinazione per scongiurare un simile scenario anche per la prossima estate”. – Conclude il Capogruppo Psi.