Uccide il vicino di casa a fucilate e poi si toglie la vita: la tragedia per motivi di terreni confinanti

Brindisi - Tra i due, un 81enne e un 53enne, da tempo vi erano dissapori per futili motivi. Ieri il terribile epilogo

Brindisi – A Villa Castelli una lite tra vicini di casa è finita in tragedia. Un anziano di 81 anni ha prima ucciso un 53enne e dopo aver raggiunto un terreno in una zona di campagna, si è tolto la vita. L’arma usata è un fucile.

L’omicidio-suicidio, secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, è avvenuto per futili motivi, come avrebbero raccontato alcuni vicini di casa. Sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco per la presenza in casa dell’anziano di alcune bombole di gas. Moglie e figli del 53enne erano in casa quando l’uomo è stato ucciso. Sono stati gli stessi familiari della vittima a chiamare le forze dell’ordine dopo aver visto il corpo senza vita dell’uomo massacrato da almeno quattro colpi di fucile. Fra la vittima e il suo vicino da qualche tempo c’erano dissapori per questioni legate al passaggio dei mezzi tra i due terreni che sono confinanti. Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero Luca Miceli.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Agguato in pieno centro, 21enne ucciso a colpi di pistola: è caccia al killer

Crotone - Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori anche contrasti legati a vicende familiari e sentimentali

Massacrato di botte fuori dalla discoteca, torna a casa e accusa forti dolori: 34enne muore poco dopo in ospedale

Trasferita in Rianimazione a Cosenza, la vittima è morta poco dopo. Indagano Polizia e Carabinieri. Caccia agli aggressori

Elettricista muore folgorato mentre collega le luminarie: aveva 40 anni

Reggio Calabria - La tragedia durante i lavori per conto di un’impresa privata. Inutili i tentativi di rianimazione del 118

Si tuffa dal pontile e sbatte la testa sul fondale: muore a 17 anni dopo giorni di agonia

Jesolo - A dare l’allarme sono stati gli amici. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i volontari della Croce Rossa

Omicidio in carcere: detenuto 32enne muore dopo una colluttazione in cella, è giallo

La tragedia nel penitenziario di Prato. Gli accertamenti medico-legali hanno evidenziato un grave trauma cranico

Si tuffa in piscina ma non riemerge, 20enne stroncato da un malore sotto gli occhi di un amico

Il giovane, residente in Trentino, si trovava in una struttura nel Vicentino. Inutili i soccorsi, indagini in corso per ricostruire l’accaduto
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -