La FP CGIL Frosinone Latina torna a lanciare un grido d’allarme sulla situazione del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Frosinone. Una carenza di personale operativo che non è più episodica ma strutturale e che, secondo il sindacato, sta mettendo seriamente a rischio la tenuta complessiva del servizio di soccorso tecnico urgente sull’intero territorio provinciale.
Un territorio vasto e complesso, quello ciociaro, che per estensione geografica, conformazione morfologica e distribuzione degli insediamenti richiede un dispositivo di intervento efficiente e numericamente adeguato. Dalle aree montane ai poli industriali, passando per i centri urbani e le principali infrastrutture viarie strategiche, i Vigili del Fuoco sono chiamati ogni giorno a operare in contesti profondamente diversi tra loro, garantendo standard elevati di prontezza ed efficacia.
In questo scenario, la presenza di personale operativo rappresenta un elemento imprescindibile. E invece, denuncia la FP CGIL, le attuali carenze stanno incidendo in modo diretto sull’organizzazione del servizio: difficoltà sempre più frequenti nella composizione delle squadre minime di intervento, ricorso ormai strutturale al lavoro straordinario, aumento dei carichi individuali e una progressiva riduzione dell’efficienza complessiva del dispositivo di soccorso.
Una condizione che, inevitabilmente, si riflette anche sulla sicurezza degli operatori, chiamati a intervenire in situazioni spesso complesse con organici ridotti e turnazioni sempre più gravose.
A complicare ulteriormente il quadro vi è un ulteriore fattore: le progressioni di carriera e i percorsi formativi, pur fondamentali per la crescita professionale del personale, comportano nell’immediato l’assenza temporanea di unità operative già insufficienti, aggravando una situazione che, secondo il sindacato, si avvicina pericolosamente al limite della sostenibilità.
Per questo la FP CGIL Frosinone Latina ha formalmente richiesto l’attivazione urgente di un interpello nazionale per il trasferimento volontario di personale operativo verso il Comando di Frosinone, misura ritenuta necessaria per fronteggiare nell’immediato l’emergenza, affiancata da interventi strutturali di rafforzamento degli organici.
“In assenza di riscontri puntuali e di adeguate assicurazioni circa la tempestiva adozione di soluzioni concrete – affermano il coordinatore provinciale Luciano Ianni e il segretario generale Vittorio Simeone – la scrivente Organizzazione si riserva di intraprendere ogni ulteriore iniziativa, comprese forme di mobilitazione, a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori e della piena funzionalità del servizio”.