Serie C – L’Eagles Ceccano saluta il pubblico di casa con un successo da tre punti: battuta l’ultima della classe Pro Volley Prati con il punteggio di 3-1 (26-24/23-25/25-18/25-21).
Con un curioso “testa-coda” (nell’ordine a Ceccano sono arrivate, a distanza di una settimana, la prima, Teamkim Pontinia, e appunto l’ultima della classe) si conclude quindi il percorso sul terreno amico del primo anno nella massima serie regionale per i rossoblù ceccanesi.
In attesa quindi dell’ultima uscita in quel di Roma Sports, è già tempo di bilanci e di riorganizzare le idee in vista della prossima stagione. Ma bisogna ancora onorare le ultime gare e il successo odierno, seppur caratterizzato da una prestazione dalle connotazioni chiaroscure per la Eagles, sarà reso degno di nota soprattutto dall’esordio di due ragazzi, Francesco Alfieri e Alessandro Genocchio, prelevati per l’occasione dal gruppo Under 15 ceccanese.
È il più giovane, il regista Genocchio, emozionatissimo, a raccontare la sua prima esperienza in prima squadra: “La partita per me è stata l’inizio di un’avventura che spero non finirà mai. All’inizio non mi aspettavo la convocazione, ma mi sono fatto trovare pronto fin dal riscaldamento, dalle prime alzate fino alla mia entrata in campo. La partita nei primi due set è stata molto combattuta, infatti la squadra avversaria, anche se ultima in classifica, ce l’ha messa tutta contro una squadra così in forma come la nostra.
Nel terzo set è entrato il mio compagno di squadra Francesco, che ha fatto tre bellissime battute, trovando anche un ace. Infine nel quarto set abbiamo preso un bel distacco sin dall’inizio e quindi sono entrato io in battuta al posto di Giandomenico e ho fatto due battute, conquistando anche un break. Ringrazio il coach Vittorio che mi ha dato questa grandissima opportunità a 13 anni e tutti i ragazzi della C che mi hanno sempre supportato senza mai abbattermi!”.

Insieme a lui, Alfieri, che all’apparenza sembrava una maschera inflessibile, quando è stato chiamato in causa ha risposto presente, mettendo a tabellino anche il suo nome: “All’inizio, nel riscaldamento, ero veramente emozionato perché non mi sarei mai aspettato di trovarmi con dei giocatori nettamente superiori a me sia tecnicamente sia per esperienza.
Poi, nel corso della partita, vedere giocatori fortissimi che davano tutto per vincere mi ha fatto venire voglia di entrare in campo. Quando poi il mister mi ha chiamato perché dovevo entrare al servizio ero emozionato ma allo stesso tempo agitato, perché potevo sbagliare la battuta e uscire subito; invece mi sono calmato e ho fatto la mia solita battuta, siglando anche un punto diretto. Non sarei mai voluto uscire dal campo: è stato un momento bellissimo ed emozionante che mi ha spronato a dare sempre di più. D’ora in avanti darò sempre il massimo!”.
Quasi tutti i verdetti sono ormai scritti e la Eagles può confermare il sesto posto attuale, caratterizzato da un inizio e un finale di stagione davvero di alto livello, mentre la parte centrale è stata decisamente da dimenticare.
Sicuramente, però, sapere che nel settore giovanile si sta lavorando per un futuro pieno di soddisfazioni fornisce a tutta la società una marcia in più e restituisce quel vigore e quell’entusiasmo che nell’inverno appena trascorso si erano leggermente sopiti.