Una situazione di violenza domestica andata avanti nel tempo e culminata in una brutale aggressione: è quanto emerso nella serata di ieri, lunedì 30 marzo ad Anagni, dove i Carabinieri hanno arrestato un uomo di 35 anni, già noto alle forze dell’ordine.
L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione locale con il supporto dell’Aliquota Radiomobile, intervenuti dopo la richiesta di aiuto e la denuncia presentata dalla madre convivente dell’uomo, una pensionata di 54 anni. La donna, ormai esasperata, ha raccontato di subire da tempo comportamenti violenti e vessatori da parte del figlio.
L’episodio più grave si è verificato nella tarda serata all’interno dell’abitazione familiare, situata in un complesso di edilizia popolare della cosiddetta “Città dei Papi”. Durante l’ennesimo litigio, il 35enne avrebbe aggredito fisicamente la madre, arrivando a minacciarla di morte per ottenere 230 euro, somma che sarebbe stata destinata all’acquisto di sostanze stupefacenti.
Determinante è stato il rapido intervento delle pattuglie dell’Arma, che hanno bloccato l’uomo evitando conseguenze ancora più gravi. La vittima, sotto shock, è stata accompagnata presso il Punto di Assistenza Territoriale di Anagni, dove i sanitari le hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in tre giorni.
I Carabinieri hanno immediatamente attivato le procedure di tutela previste per casi di violenza domestica, fornendo alla donna supporto e indicazioni sui Centri Antiviolenza presenti sul territorio.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione e lesioni personali, e trasferito presso la Casa Circondariale di Frosinone, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.