Artigianato, verso il Piano triennale: le misure principali per rilanciare il comparto e il ruolo dei CSA

La commissione, presieduta da Enrico Tiero, prosegue l’esame del Piano triennale di interventi per l’artigianato 2024-26

La Proposta di Deliberazione Consiliare concernente l’Approvazione del Piano triennale relativo agli interventi da realizzare sul territorio regionale in materia di artigianato 2024-2026 è stata al centro della riunione in Regione Lazio, presso la XI Commissione consiliare permanente Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione”, a cui sono stati invitati i comuni capoluogo e le associazioni artigiane, tra le quali l’Unione Artigiani Italiani e delle Pmi rappresentate dal presidente nazionale Gabriele Tullio e dal presidente della Federazione Nazionale Artigianato Artistico e Tradizionale Michele Francesco Abballe.

La commissione, presieduta da Enrico Tiero, prosegue l’esame del Piano triennale di interventi per l’artigianato 2024-26 mentre il provvedimento è stato illustrato dall’assessore allo Sviluppo Economico e Artigianato Roberta Angelilli. L’artigianato è oggi, per la Regione Lazio, un comparto di grande impatto che rappresenta il 15 per cento delle imprese. Secondo i dati presentati il settore ha avuto un trend in calo negli ultimi cinque anni, con una leggera ripresa nel 2023, che ha permesso di tornare ai dati ante pandemia.

Il Piano è articolato su quattro misure principali in grado di rilanciare il comparto: 

·  strumenti agevolativi a favore delle imprese, attraverso, in particolare, interventi specifici per il settore dell’artigianato artistico e tradizionale; 

·  misure di contrasto alle difficoltà di accesso al credito da parte delle imprese artigiane; 

·  eventuali programmazione di misure di sostegno volte a facilitare il ricambio o passaggio generazionale; 

·  semplificazione normativa e amministrativa.

Lo stanziamento previsto nel triennio è di 7 milioni di euro. Nel dettaglio sono stati previsti investimenti a fondo perduto per 4 milioni nel 2024, 1 milione e mezzo nei due anni successivi, attraverso il fondo per il piccolo credito.

La gestione dell’avviso per le imprese sarà affidata a Lazio Innova, società in house della Regione. Nell’ambito degli interventi a favore dell’artigianato, la legge promuove e sostiene i Centri servizi per l’artigianato (CSA) a condizione che siano costituiti, anche in forma consortile, dalle associazioni provinciali e regionali dell’artigianato e siano accreditati presso la Regione. La finalità è quella di favorire la diffusione sul territorio di un’adeguata rete di soggetti in grado di fornire assistenza tecnica, supporto e orientamento alle imprese artigiane favorendo i processi di aggregazione tra le imprese e la promozione commerciale. 

Il ruolo dei CSA

Inoltre, la norma attribuisce ai CSA un ruolo specifico prevedendo che possano presentare alla Giunta specifici progetti che coinvolgano le imprese artigiane nei seguenti interventi finalizzati:

• alla nascita, sviluppo e innovazione d’impresa, tutela ambientale e sostegno all’occupazione

• al sostegno all’artigianato dei servizi

• al sostegno all’artigianato artistico e tradizionale

• al sostegno ai consorzi, alle società consortili ed alle altre forme di aggregazione.

Altro aspetto fondamentale contenuto nella legge è la digitalizzazione quale fattore di rilancio: va promossa l’adozione di tecnologie digitali che può migliorare l’efficienza operativa, la competitività e la capacità di adattamento delle imprese artigiane. Previsti inoltre programmi di valorizzazione delle Botteghe ed Attività Storiche.

Così il presidente della Federazione Nazionale Artigianato Artistico e Tradizionale Michele Francesco Abballe: “Questo Piano – ha sottolineato – rappresenta un passo fondamentale per valorizzare e promuovere l’artigianato, un settore cruciale per la nostra economia e per la preservazione delle tradizioni locali. Con questi fondi si intende incentivare la crescita e la competitività delle nostre aziende, favorendo l’accesso a strumenti e risorse indispensabili per affrontare le sfide del mercato, serviranno a finanziare progetti di sviluppo, formazione e digitalizzazione, permettendo alle nostre imprese di adattarsi ai cambiamenti e di cogliere nuove opportunità. Invitiamo tutti gli interessati a consultare il bando ed a cogliere questa opportunità per dare slancio alle proprie attività. I nostri uffici sono a disposizione per ulteriori chiarimenti”.

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