Sora – Parcheggi selvaggi, cittadini ostaggio dell’inciviltà nonostante le multe: la segnalazione

Oltre 20 minuti ad aspettare la proprietaria dell'auto parcheggiata in doppia fila. Richiesto l'intervento della Polizia Locale

Purtroppo la prepotenza e la superficialità di certi automobilisti inevitabilmente creano disagi a coloro che patiscono questi inopportuni atteggiamenti; quasi sempre i parcheggi selvaggi sono ostativi sia per il transito veicolare che pedonale: gente che non può uscire dal garage o dal posto in cui ha regolarmente posteggiato, magari pagando anche il ticket previsto dalle strisce blu, persone diversamente abili che si ritrovano i marciapiedi impraticabili o le passerelle saliscendi chiuse dalle auto in sosta, mezzi di soccorso o del trasporto pubblico rallentati dai veicoli in doppia fila o sugli incroci. Insomma, di segnalazioni se ne fanno tante, tutte riconducibili all’arroganza ed allo scarso senso civico di coloro che “si mettono comodi” a danno degli altri, senza alcun rispetto per gli altri.

Nel centro di Sora, nella mattinata di ogni giovedì, puntualmente, in occasione del mercato settimanale, tutto ciò risulta amplificato e le lagnanze in tal senso triplicano, nonostante gli agenti della Polizia Locale siano costantemente presenti coprendo non solo le aree urbane della cittadina volsca e le zone particolarmente “critiche”, bensì l’intero territorio. Le numerose contravvenzioni elevate nel tempo hanno fatto sì che alcune radicate abitudini siano state dissuase, lasciando spazio alla vivibilità dei luoghi. Ma c’è ancora da lavorare per i vigili urbani, a volte tacciati per la loro severità ma, come abbiamo sempre scritto, ad ogni multa corrisponde un’infrazione, non c’è nulla da inventarsi, c’è poco da replicare se non imparare a rispettare il Codice della Strada per rispettare gli altri.

Nella mattinata odierna una coppia è rimasta bloccata per oltre 20 minuti su Piazza Indipendenza, la piazza dove si fa il mercato della frutta: tra i veicoli in “doppia fila”, lasciati da conducenti che mentre acquistavano si allungavano anche a controllare che le rispettive automobili non intralciassero nessuno, c’era una Madza “abbandonata” che ha tenuto in ostaggio la coppia per lungo tempo. I due hanno ripetutamente suonato il clacson nel tentativo di attirare l’attenzione dell’automobilista “distratta”, hanno chiesto in giro, si sono rivolti ai venditori ambulanti ed ai clienti delle diverse bancarelle, ma niente. Alla fine, dopo tanta pazienza, non hanno potuto far altro che richiedere l’intervento della Polizia Locale. In conclusione, come scritto, dopo 20 minuti, la donna è arrivata con le buste in mano ed ha spostato la Madza permettendo alla coppia di uscire. Per correttezza c’è da specificare che la signora si è più volte scusata. Stanchi ed esasperati i residenti, stanchi ed esasperati gli avventori: «Non si può continuare a tollerare in eterno il tracotante atteggiamento di certa gente, che sia arroganza o superficialità, è necessario imparare che ci sono delle regole da osservare, se solo fosse per la sana convivenza civile. Non ci si può poi lamentare delle multe o dell’intransigenza delle forze dell’ordine se si agisce in barba a quanto previsto».

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Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

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