Cassino – Una giornata di sport, partecipazione e valori condivisi ha animato le strade della città nella mattinata del 25 aprile, in occasione della 36ª edizione della “Maratona di Primavera”. Un appuntamento ormai tradizionale per Cassino, capace anche quest’anno di richiamare famiglie, studenti, associazioni e semplici cittadini, tutti uniti nel segno dello sport e della socialità.
Tra i protagonisti della manifestazione anche la Polizia di Stato, presente con un dispositivo articolato che ha saputo coniugare sicurezza e vicinanza al territorio, trasformando l’evento in un’occasione concreta di incontro con la cittadinanza.
A catturare l’attenzione, soprattutto dei più piccoli, è stata l’unità cinofila: i cani poliziotto, sempre pronti e addestrati, hanno attirato curiosità e applausi, diventando uno dei punti più fotografati della giornata. Bambini e ragazzi si sono avvicinati con entusiasmo, osservando da vicino il lavoro degli operatori e dei loro fedeli compagni a quattro zampe.
Non meno coinvolgente la presenza del Pullman Azzurro, vera e propria aula scolastica multimediale itinerante della Polizia Stradale. All’interno del mezzo, gli agenti hanno accompagnato i giovani in un percorso educativo fatto di giochi, video, simulazioni e cartoni animati, con un obiettivo chiaro: insegnare le regole della sicurezza stradale in modo semplice, diretto e divertente. Un modo efficace per parlare ai più giovani utilizzando il loro linguaggio, trasformando l’apprendimento in esperienza.

A garantire il presidio del territorio e il supporto alla manifestazione anche il personale del Commissariato di pubblica sicurezza di Cassino, impegnato lungo il percorso e nelle aree più affollate per assicurare lo svolgimento dell’evento in piena tranquillità.

La partecipazione della Polizia di Stato si inserisce in un progetto più ampio, quello della promozione della cultura della legalità, intesa non solo come rispetto delle regole, ma come costruzione di un rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini, a partire proprio dalle nuove generazioni.
Una presenza che va oltre il semplice servizio d’ordine e che racconta un modo diverso di essere sul territorio, più vicino alle persone, più attento all’ascolto e alla prevenzione.
E in una giornata di festa come quella della “Maratona di Primavera”, il senso di quel motto – “esserci sempre” – è apparso ancora più concreto: tra la gente, con la gente, per la gente.