Anagni – Maxi rissa, violenza tra giovanissimi e frasi shock: “Ammazzala”. Il video sconvolge il web

Alla rissa hanno assistito almeno una ventina di adolescenti, non più grandi di 14 anni. Un episodio che deve far riflettere

“Puttxxx per terra”, “Botte, botte, botte”, “Acchiappiamola da dietro e ficchiamocelo in…”, “Distrutta”, “Sgurgola a casa, per terra, zitta e cuccia”, “Vai Elisa, vai, ammazza porco…”, “Acchiappala per i capelli”. Sono queste alcune delle frasi shock urlate dai bambini che hanno assistito ed incitato la rissa verificatasi nei giorni scorsi presso il parcheggio di via San Magno, nel pieno centro della città di Anagni.

Dalle immagini – inviate alla nostra Redazione dai colleghi di Anagnia – si presume siano almeno una ventina i giovanissimi coinvolti, molto probabilmente di un’età non superiore ai 14 anni. Ad azzuffarsi alcune bambine, con i capelli curati, ben vestite, un velo di trucco: tutt’intorno la calca. Il gruppo incita, chi più chi meno, si urla la violenza, si incoraggia l’aggressione, si bestemmia, si insulta, si ride, anche quando la più debole è a terra, con l’altra sopra che le sferra dei cazzotti. Uno dei ragazzini addirittura le tira un calcio. Sarebbe potuto accadere il peggio, forse i bambini nemmeno avranno cognizione che la circostanza si sarebbe potuta trasformare in tragedia.

I video, registrati dagli stessi presenti e poi condivisi su vari gruppi WhatsApp, sono diventati virali in breve tempo, tra l’indignazione generale. La cosa che più fa pensare è che nessuna segnalazione, nessuna denuncia sia finora pervenuta alle forze dell’ordine.

I Carabinieri della Compagnia di Anagni hanno acquisito i filmati e tutte le notizie utili a ricostruire l’accaduto. Si sta procedendo ad identificare i protagonisti. Una vicenda che “verrà verificata fino in fondo”, assicurano le autorità. L’invito è ad uscire dall’anonimato, a non essere omertosi, a ricusare la logica dello spettatore senza alcuna responsabilità. Siano gli adulti a dare l’esempio, anche se non lo siamo stati fino ad adesso.

- Pubblicità -
Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frosinone – Blitz al Casermone, sgomberato appartamento occupato abusivamente

L’appartamento liberato è stato riaffidato all’Ater che procederà all’assegnazione, secondo graduatoria, agli aventi diritto

Sora – Gomme squarciate ad un’auto parcheggiata, un uomo e una donna sorpresi con due coltelli

Alla luce degli elementi raccolti, i due sono stati denunciati per porto di oggetti atti ad offendere. Indagini in corso

Parcheggia l’auto e la ritrova con il vetro sfondato e depredata: il raid dietro il Comune di Frosinone

Vetri sfondati e oggetti rubati in via Cavour: il caso riaccende il dibattito sulla sicurezza nel cuore della città

Finto nipote deruba un’anziana: truffatore 46enne incastrato dai carabinieri

L’operazione a Sant’Elia Fiumerapido ha recuperato 1.700 euro: un appello alla vigilanza contro chi lucra sugli affetti più cari

Frosinone – Droga nascosta nell’auto e in casa, sgominato giro di spaccio: tre arresti

In manette sono finiti un 48enne di origine albanese, il figlio 20enne e una 22enne italiana, tutti residenti nella provincia

Frosinone – Scuola Pietrobono, il Comune va avanti: annunciato ricorso

L’Amministrazione Mastrangeli chiarisce la strategia dopo l’ordinanza del giudice: “Nessuno scontro istituzionale, ma difesa legittima”
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -