Operazione antidroga nel territorio di Frosinone, dove i Carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale hanno fermato tre persone colte in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In manette sono finiti un 48enne di origine albanese, il figlio 20enne e una 22enne italiana, tutti residenti nella provincia.
Il blitz è scattato nel pomeriggio del 23 aprile lungo via Monti Lepini, durante un servizio mirato al contrasto dello spaccio. I militari hanno fermato una Smart guidata dal giovane, già segnalato in passato per vicende legate alla droga, con a bordo la ragazza. L’atteggiamento agitato dei due ha insospettito i Carabinieri, che hanno deciso di approfondire il controllo.

La perquisizione ha portato subito a risultati concreti: la 22enne aveva con sé 2.435 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio. All’interno dell’auto, invece, i militari hanno scoperto un vano segreto ad apertura elettrica ricavato nell’alloggiamento dell’airbag lato passeggero. Al suo interno erano nascosti 37 involucri termosaldati contenenti complessivamente circa 54 grammi di cocaina. Sequestrati anche il veicolo e un’agenda con nomi e cifre, ritenuta una possibile contabilità dell’attività illecita.

Le verifiche sono poi proseguite nell’abitazione del 20enne, dove era presente anche il padre, già noto alle forze dell’ordine. La perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire ulteriore droga e materiale riconducibile allo spaccio: 210 grammi di cocaina sottovuoto, 100 grammi di hashish in un panetto, altra sostanza dello stesso tipo per circa 1,45 grammi, oltre a una macchina conta banconote e strumenti per il confezionamento.
Al termine delle operazioni, i due uomini sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Frosinone, mentre per la 22enne sono stati disposti gli arresti domiciliari, come stabilito dall’Autorità Giudiziaria competente.