Asl Frosinone, l’incredibile “stallo” della commissione espone centinaia di utenti al rischio di multa e ritiro patente

Dopo 3 ore di fila scarne informazioni anche per Francesco Notarcola, attivista infuriato del Comitato difesa diritti dei cittadini

Che Paese inefficiente e sgangherato sia diventato l’Italia lo si capisce dai “dettagli”, che tali non sono per chi deve confrontarsi con un’emergenza personale solo apparentemente marginale, come la scadenza della patente di guida. “La commissione per il rinnovo patenti non si riunisce da mesi e continua a rinviare appuntamenti anche per coloro che l’hanno fissato. Ti telefonano dall’ufficio legale e ti spiegano che l’appuntamento è rinviato sine die”. La denuncia è di Francesco Notarcola, attivista del Comitato per la Difesa dei diritti dei cittadini di Frosinone, in fila insieme a decine di persone sconsolate ieri mattina allo sportello dedicato, nella cittadella della salute di via Fabi.

Francesco Notarcola (Comitato difesa diritti dei cittadini di Frosinone)

Disagi e spese per certificati che scadono e devono essere rinnovati

“Oltre al disagio dei cittadini è in gioco una spesa importante per le tasche specialmente di anziani e pensionati – aggiunge Notarcola -: infatti quando si fanno certificati costosi come un elettrocardiogramma o un certificato dello psichiatra e poi, magari, passa il tempo coi rinvii in questione e scade, bisogna rifarli e tirar fuori altri soldi. Per questa situazione di abbandono del servizio, la responsabilità a me pare sia della direzione generale Asl, dei rappresentanti istituzionali, inclusi prefettura, sindaci e quanti altri non si interessano di una problematica molto delicata, che coinvolge e colpisce, oltretutto, anche i lavoratori delle imprese del trasporto che svolgono l’essenziale servizio della distribuzione di merci su gomma”.

Tutto fermo dal 7 ottobre, le sedute dovrebbero riprendere a gennaio

Notarcola si è rivolto anche alla Polizia Stradale per verificare cosa si rischi concretamente in attesa del rinnovo della patente, visto e considerato che i singoli cittadini si trovano di fronte ad un impedimento che non riguarda la loro volontà ma è connesso a motivazioni di forza maggiore. “In mancanza di uno specifico attestato dell’Asl, che ovviamente nessuno ottiene – evidenzia Notarcola -, se ti fermano le forze dell’ordine, prendi 150 euro di multa e ti ritirano la patente… scaduta. Ora la commissione non si riunisce dal 7 ottobre e tornerà ad operare bene che vada a gennaio. Il tutto nel silenzio di partiti, sindacati e dei sindaci che dormono sonni tranquilli mentre la gente soffre”.

Anche operatori professionali dei trasporti finiscono nella “trappola”

Intanto cosa accade? Dopo 3 ore di fila (“per non risolvere niente”) Notarcola ha ottenuto una specie di spiegazione. Eccola: “Nel frattempo chi ha la patente scaduta verrà richiamato una prima volta per la comunicazione formale dell’Asl di rinvio della seduta ed una seconda volta la telefonata dell’azienda sanitaria dovrà fissare l’appuntamento decisivo. Se però questa tempistica capita a patente scaduta e durante il periodo festivo di fine anno non resta che fermarsi con l’auto”. Facendosi accompagnare da parenti e amici disponibili, visto che altre soluzioni sono escluse in considerazione di come funziona il trasporto pubblico locale. “Chess’è!”.

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Stefano Di Scanno
Stefano Di Scanno
Giornalista Professionista

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