Legionella in un hotel a Frosinone, ordinanza del sindaco: stanze interdette e disinfezione immediata

Provvedimento urgente dopo i rilievi ASL. Previsti nuovi campionamenti e verifiche fino al ripristino delle condizioni igienico-sanitarie

Frosinone – Scatta l’ordinanza contingibile e urgente a seguito del riscontro della presenza di Legionella in una struttura alberghiera del capoluogo. Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha disposto una serie di misure immediate a carico del legale rappresentante della società che gestisce l’hotel, al fine di tutelare la salute pubblica.

Nel dettaglio, il provvedimento ordina l’immediata inibizione all’uso di alcune stanze risultate interessate dagli accertamenti, la disinfezione dell’intero impianto idrico da parte di una ditta autorizzata e il successivo ricampionamento dagli stessi erogatori che avevano evidenziato criticità. Le verifiche dovranno proseguire fino a quando le analisi microbiologiche non certificheranno l’assenza del batterio.

È inoltre imposto l’obbligo di far redigere da un tecnico competente una valutazione del rischio Legionella, secondo quanto previsto al punto 3.2 delle Linee Guida per la prevenzione e il controllo della Legionellosi approvate in Conferenza Stato-Regioni il 7 maggio 2015. Alla relazione dovrà essere allegato lo schema dell’impianto idrico della struttura.

L’ordinanza precisa che tutte le operazioni di disinfezione dovranno essere formalmente comunicate alla UOS SISP Nord della ASL di Frosinone, alla quale dovranno essere trasmessi anche gli esiti delle analisi attestanti l’eliminazione della presenza di Legionella Pneumophila. Solo dopo ulteriori campionamenti effettuati dalla stessa UOS SISP sarà possibile valutare il riutilizzo delle stanze interdette.

Il provvedimento è stato notificato via PEC al legale rappresentante della società e trasmesso, per competenza, alla Prefettura di Frosinone, alla UOS SISP della ASL, alla Polizia Locale e al SUAP del Comune. Alla Polizia Locale è demandato il compito di verificare, anche in collaborazione con l’azienda sanitaria, il rispetto delle prescrizioni.

Gli effetti dell’ordinanza resteranno in vigore fino a quando la ASL non accerterà il pieno ripristino delle condizioni igienico-sanitarie ottimali. Contro il provvedimento è ammesso ricorso al TAR del Lazio entro 60 giorni dalla notificazione oppure, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

L’Amministrazione comunale, come specificato nel dispositivo, resta sollevata da ogni responsabilità derivante dall’eventuale mancata ottemperanza alle prescrizioni impartite.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Donna trovata morta in casa: la tragica scoperta dopo l’allarme dei familiari

San Vittore del Lazio - Sul posto i carabinieri della Compagnia di Cassino e della Stazione di Cervaro, insieme ai vigili del fuoco

Rissa nella notte nei pressi di un locale, botte da orbi davanti a famiglie e bambini

I tre erano subito stati individuati dai carabinieri. Ora sono arrivati i provvedimenti del questore a loro carico

Sora – Finto attacco hacker al conto: anziano truffato per quasi 10mila euro

La vittima convinta da un falso operatore bancario a effettuare tre bonifici. Le indagini della Polizia portano a un 31enne di Napoli

Maltempo, bomba d’acqua e grandine paralizzano l’area nord della Ciociaria: strade allagate e disagi

Alberi caduti, allagamenti e strade invase da rami. Dopo la tromba d’aria di lunedì, il maltempo torna a interessare la provincia

Recupero di denaro sottratto, occhio alla truffa che sfrutta il nome di Cybersecurity Italia

I cybercriminali contattano le vittime di truffe, presentandosi come una società incaricata di offrire supporto tecnico

Inaugurata una targa dedicata al cane Birillo: scoppia la polemica

Arpino - La polemica su una commemorazione spontanea e autofinanziata riapre il dibattito sulla sensibilità verso gli animali
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -