Serie B – Al Druso di Bolzano termina 1-3 tra i padroni di casa del Sudtirol e gli ospiti del Frosinone, la gara valida per la 32esima giornata di campionato. Una sfida intensa e combattuta, soprattutto nella ripresa, in cui i giallazzurri hanno saputo reagire con grande determinazione anche dopo aver subito il momentaneo pareggio. La squadra di Alvini, infatti, non ha perso lucidità, continuando a giocare con ordine e qualità fino a trovare prima il nuovo vantaggio e poi il gol della sicurezza nel finale. Tre punti pesantissimi in chiave promozione: con questo risultato i giallazzurri riagganciano il Monza – che ieri ha pareggiato con la capolista Venezia 1-1 – a quota 65 punti e tornano in seconda posizione a -3 dalla vetta.
Il primo tempo
Il Südtirol prova a partire con aggressività nei primi minuti, ma il Frosinone resta compatto e non concede occasioni pulite. Dopo una fase iniziale di studio, i giallazzurri iniziano a prendere campo, cercando soprattutto le corsie esterne per costruire gioco.
Al minuto 8 arriva l’episodio che indirizza il primo tempo: su un errore in disimpegno della difesa altoatesina, Raimondo si avventa sul pallone e batte Adamonis con un rasoterra preciso, portando avanti il Frosinone. Un vantaggio meritato per l’atteggiamento attento e concreto della squadra di Alvini.
Il Südtirol prova a reagire, affidandosi soprattutto ai calci piazzati. Al 15’ Merkaj tenta la conclusione di testa, ma Palmisani è attento e blocca senza difficoltà. I padroni di casa guadagnano qualche corner e mantengono il possesso, senza però trovare varchi nella difesa ciociara.
Il Frosinone, quando riparte, dà sempre la sensazione di poter far male. Al 21’ una bella combinazione tra Raimondo, Fini e Oyono crea scompiglio in area, ma la retroguardia biancorossa riesce a liberare. I giallazzurri restano pericolosi anche sulle palle inattive, senza però riuscire a trovare il raddoppio.
Con il passare dei minuti il match si fa più fisico e frammentato. Al 30’ arriva il primo giallo per Bracaglia, mentre poco dopo Monterisi, sugli sviluppi di una punizione, non riesce a inquadrare la porta di testa. Cresce l’intensità, con diversi contrasti duri e proteste da entrambe le parti.
Nel finale il Südtirol prova ad alzare il baricentro, ma il Frosinone controlla con ordine. Al 38’ viene ammonito anche Kvernadze, mentre al 40’ si accendono gli animi dopo un intervento duro su Monterisi.
Nei minuti di recupero, concessi in numero di quattro, il Frosinone prova a chiudere avanti: al 45’+4 Fini mette un pallone interessante in area, ma Koutsoupias non riesce a indirizzare verso la porta.
Si va così all’intervallo con i giallazzurri avanti 0-1: al Druso decide, per ora, la rete messa a segno da Raimondo all’8’.
Il secondo tempo
La ripresa si apre su ritmi subito sostenuti, con il Südtirol che prova a prendere campo e il Frosinone attento a non concedere spazi. Intorno al 52’, Merkaj riesce a rendersi pericoloso in area, ma Monterisi è bravo a chiudere in corner evitando guai peggiori. La gara resta molto fisica, spezzettata da diversi contrasti e interruzioni, ma sempre viva.
Il momento chiave arriva poco prima dell’ora di gioco: al 57’ il direttore di gara viene richiamato dal VAR per un possibile tocco di mano in area giallazzurra. Dopo la revisione, al 59’ viene assegnato il calcio di rigore al Südtirol. Dal dischetto Casiraghi si fa ipnotizzare da Palmisani, ma sulla ribattuta, sempre al 59’, Pecorino è il più rapido di tutti e firma l’1-1.
La risposta del Frosinone è immediata e concreta. I giallazzurri non si disuniscono e tornano a spingere con convinzione. Al 68’ arriva il nuovo vantaggio: su una palla inattiva dalla trequarti, Calò lascia partire un cross insidioso che sorprende la difesa altoatesina e si infila in rete, riportando avanti i ciociari.
Con il risultato di nuovo a favore, la squadra di Alvini prende fiducia e alza il baricentro. Al 73’ grande occasione per il tris: Ghedjemis serve Fiori, che calcia dalla distanza trovando però la pronta risposta di Adamonis in corner.
Il Südtirol prova a restare in partita e all’83’ costruisce una chance enorme con Merkaj, ma Palmisani si supera con un intervento decisivo che salva il risultato. È l’episodio che spegne definitivamente le speranze dei padroni di casa.
Nel finale il Frosinone chiude i conti: all’86’ Ghedjemis trova la rete del 3-1, inizialmente annullata ma poi convalidata dopo il controllo VAR. Nei minuti conclusivi, compresi i sei di recupero, i giallazzurri gestiscono con ordine fino al triplice fischio, portando a casa tre punti fondamentali.
Il tabellino
Sudtirol – Frosinone 1-3
Sudtirol – Adamonis, Masiello (Dal 75′ Bordon), Zedadka, Pecorino, Casiraghi, Tronchin (Dal 79′ Verdi), Tait (Dal 76′ Crnigoj) , Davi, Merkaj (Dall’88’ Tonin) , Veseli, El Kaouakibi (Dal 46′ Frigerio). A disposizione:Borra, Theiner, Mancini, Martini, Sabatini, Pietrangeli, Brik. Allenatore: Castori
Frosinone – Palmisani, Oyono A., Monterisi, Calvani, Bracaglia, Caló (Dal 92′ Gelli J.), Koutsoupias, Gelli F. (Dal 46′ Cichella), Fini (Dal 69′ Ghedjemis), Raimondo (Dall’80’ Zilli), Kvernadze (Dal 46′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Corrado, Oyono J., Masciangelo, Vergani, Barcella. Allenatore: Alvini
Arbitro: Marco Piccinini della sezione di Forli
Assistenti: Fabiano Preti della sezione di Mantova e Ayoub El Filali della sezione di Alessandria
Quarto uomo: Edoardo Manedo Mazzoni della sezione di Prato
Var: Niccolò Baroni della sezione di Firenze
Avar: Giacomo Paganessi della sezione di Bergamo
Totale spettatori: 3.666 Ospiti: 133
Ammoniti: 30′ Bracaglia, 38′ Kevernadze, 40′ Pecorino, 46′ Gelli F., 50′ Monterisi, 62′ Calò, 89′ Koutsoupias, 95′ Bordon
Marcatori: 7′ Raimondo, 60′ Pecorino, 68′ Calò, 85′ Ghedjemis