Frosinone-Palermo, Alvini: “C’è rabbia ma la dobbiamo trasformare in energia per le prossime gare”

Il tecnico giallazzurro analizza il pareggio: “Potevamo vincerla, ma continuiamo il nostro percorso con idee e organizzazione”

Serie B – C’è soddisfazione per la prestazione, ma anche tanta amarezza nelle parole di mister Alvini al termine di Frosinone-Palermo. Il pareggio maturato nel finale lascia inevitabilmente l’amaro in bocca, soprattutto per come si era messa la gara.

“Era una partita che si poteva portare a casa – ha spiegato il tecnico – ma alla fine il pareggio è un risultato che dobbiamo accettare. Resta però la rabbia per aver subito gol nel finale dopo essere riusciti a indirizzarla dalla nostra parte”.

L’analisi si sposta poi sul valore della sfida, intensa e combattuta fino all’ultimo. “Non è stata solo una partita bella da vedere, ma anche di spessore. C’è stato ritmo, duelli, qualità. Il campo non era nelle condizioni migliori e in alcuni momenti il gioco si è un po’ sporcato, ma la squadra ha risposto con grande carattere”.

Alvini sottolinea proprio questo aspetto, la capacità del Frosinone di adattarsi: “Oggi abbiamo dimostrato di saper giocare anche una gara diversa, non solo tecnica ma anche fisica e concreta. Questo è un segnale importante per il nostro percorso”.

Guardando alla classifica e alla corsa finale, il tecnico mantiene la rotta: “Il nostro cammino non cambia. Dovevamo continuare a fare la nostra partita e lo abbiamo fatto. Andiamo avanti con le nostre idee, con l’organizzazione e lavorando sugli errori. I ragazzi sono arrabbiati, ed è giusto così, ma questa rabbia deve trasformarsi in energia per le prossime gare”.

Fondamentale, ancora una volta, il sostegno dello Stirpe: “Il pubblico è stato straordinario. Ci ha spinto dall’inizio alla fine e noi abbiamo cercato di onorarlo dando tutto in campo. Questo ambiente è un valore aggiunto e dobbiamo continuare tutti insieme”.

Sul momento della squadra, Alvini difende con forza il lavoro fatto: “Io vedo una squadra che sta facendo un campionato importante. Forse dall’esterno non sempre si percepisce, ma il percorso che stiamo costruendo ha un grande valore. È diverso rispetto agli ultimi anni, ma resta significativo”.

Infine, uno sguardo agli aspetti da migliorare e alla gestione del finale: “Dispiace per come è arrivato il gol, potevamo essere più attenti in quell’occasione. È lì che nasce la mia principale amarezza”.

Chiusura sulle condizioni fisiche: “Valuteremo nelle prossime ore. C’è qualche situazione da monitorare e non credo che tutti possano recuperare subito, ma per il resto siamo in linea”.

Il messaggio, comunque, è chiaro: testa alta e avanti tutta. Il Frosinone c’è e vuole giocarsi le sue carte fino alla fine.

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Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

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