Dagli attimi di forte tensione vissuti lungo via Marittima al clamoroso epilogo: emergono nuovi e gravi dettagli sulla vicenda che aveva richiesto un massiccio intervento delle forze dell’ordine ieri nella parte bassa di Frosinone.
Come già riportato in esclusiva dalla nostra redazione – LEGGI QUI -, l’allarme era scattato quando un uomo si era barricato all’interno della propria abitazione insieme a un’altra persona, costringendo Polizia, 118 e Vigili del Fuoco a intervenire in forze. Per consentire l’accesso, i pompieri avevano dovuto forzare la porta, permettendo agli agenti di entrare e mettere in sicurezza la situazione.
In un primo momento, le condizioni delle persone coinvolte erano apparse buone e la vicenda sembrava destinata a chiudersi senza particolari conseguenze. Ma l’aggiornamento arrivato nelle ultime ore ridisegna completamente il quadro.
Nella giornata di ieri, infatti, personale della Polizia di Stato – Squadra Mobile, agli ordini del Dirigente Dott. Angelo Longo, e U.P.G. e S.P., agli ordini del Dirigente Dott. Gianluca Di Trocchio – ha tratto in arresto in flagranza di reato l’uomo, un pluripregiudicato di origine nigeriana, con accuse pesantissime: sequestro di persona e resistenza a pubblico ufficiale.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto avrebbe avuto origine già il 12 aprile, quando il soggetto era stato intercettato dalle Volanti subito dopo aver messo a segno un furto aggravato all’interno di un esercizio commerciale del capoluogo, sottraendo prodotti alimentari e capi di abbigliamento. In quella circostanza, l’uomo aveva reagito con violenza, spintonando gli agenti e minacciandoli con un bastone, riuscendo poi a fuggire tra la vegetazione.
Le ricerche sono andate avanti senza sosta fino al pomeriggio successivo, quando gli uomini della Polizia sono riusciti a rintracciarlo presso la sua abitazione. A quel punto, vistosi ormai braccato, l’uomo si è barricato in casa, chiudendo la porta e bloccandola con dei mobili.
Nel tentativo estremo di sottrarsi all’arresto, ha trattenuto all’interno dell’appartamento una donna contro la sua volontà, impedendole di uscire. Una situazione estremamente delicata che ha reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per consentire agli agenti di entrare.
Una volta all’interno, i poliziotti sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo, mettendo fine alla vicenda senza ulteriori conseguenze per la donna.
L’uomo è stato inoltre denunciato in stato di libertà per i reati di rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale in relazione ai fatti del giorno precedente. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.
Furto di prodotti per l’igiene
Un uomo di 41 anni è stato denunciato dalla Polizia di Stato a Frosinone con l’accusa di furto aggravato. L’episodio si è verificato nella giornata di ieri nella parte bassa del capoluogo, all’interno di un’attività commerciale.
A intervenire sono stati gli agenti della Squadra Volante della Questura- agli ordini del Dirigente Dott. Gianluca Di Trocchio -, allertati a seguito della segnalazione di un furto in corso. Una volta giunti sul posto, i poliziotti sono riusciti a rintracciare il presunto responsabile poco dopo i fatti.
L’uomo è stato trovato in possesso della merce sottratta, costituita da prodotti per l’igiene personale. Alla luce degli elementi raccolti, nei suoi confronti è scattata la denuncia per furto aggravato.
L’intervento tempestivo degli agenti ha consentito di recuperare la refurtiva e di ricostruire rapidamente quanto accaduto.