Un’edizione, la trentatreesima, della Salita del Costo avvincente ed incerta sino all’ultimo metro: la manifestazione, organizzata da ACI Vicenza e disputata nel weekend dal 10 al 12 aprile scorsi tra Cogollo del Cengio, Caltrano e Roana, ha ufficialmente aperto la stagione italiana delle cronoscalate e del Campionato Italiano Velocità Montagna zona Nord.
Centonovantasei gli iscritti, un nuovo record, sfiorando quota 200, con un parterre di piloti e vetture importante e di assoluta qualità, con il pubblico che ha potuto godere anche dei passaggi di Simone Faggioli, impegnato a testare la Nova Proto con la quale, il prossimo giugno, ripeterà l’esperienza americana alla Pikes Peak.
Dopo il venerdì dedicato alle verifiche, il sabato mattina si sono accesi i motori per la prima manche di prove ufficiali e, a seguire, nel primo pomeriggio, la seconda salita di prova. La domenica, invece, la gara in manche unica, lungo i 9.910 metri della SP 349 “del Costo”.
Al via anche Alberto Scarafone, a bordo della Osella PA21/P, seguita e gestita dal Team Paco74Corse, per i colori della Scuderia Vimotorsport. All’esordio stagionale, il pilota frusinate ha vissuto un fine settimana in crescendo.
Un traverso, nella prima manche di prova del sabato mattina, ha risvegliato i ricordi dell’uscita di strada di Rieti, nella stagione passata. Poi, nella tornata successiva, abbassando il proprio tempo di oltre 20 secondi, Scarafone ha ritrovato la fiducia in sé stesso ed i ricordi positivi.
La domenica mattina la gara in manche unica: nel momento che più conta arriva un’altra ottima prestazione per il driver laziale che, abbassando il suo miglior tempo in prova di quasi 1 secondo, con il crono di 4’39.20 conquista una netta vittoria in classe CN-3000, oltre alla 19esima piazza assoluta.
Questo il commento di Alberto Scarafone al termine della gara:
“Non sono riuscito ad esprimermi al meglio. Nelle Prove 1 l’Osella mi è partita di traverso e mi è tornata in mente la botta di Rieti, poi ho cercato di stare calmo e guidare pulito per tutto il weekend, cercando di ritrovare la fiducia ed il giusto feeling con la vettura. Soddisfatto come sempre della macchina. Purtroppo, stavolta, non ho potuto avere la mia famiglia vicina e questo non mi ha fatto stare tranquillo. Sono comunque contento del risultato ottenuto e del divertimento provato”
Bicchiere sicuramente pieno per Alberto Scarafone che ritorna dal Veneto con un altro bellissimo successo, iniziando la propria stagione di salite nel modo migliore, ritrovando la giusta fiducia ed il feeling col mezzo e facendo la cosa che più gli piace: vincere e divertirsi.