Non è bastato il favore delle tenebre a evitargli il controllo, né la scusa di essere a bordo della Panda di famiglia. Durante i consueti giri di pattuglia per presidiare il territorio, i Carabinieri della Stazione di Pontecorvo hanno fermato un 42enne del posto che circolava con estrema disinvoltura in via XXIV Maggio.
Quello che doveva essere un normale accertamento di routine si è trasformato in una grana legale per l’uomo. Appena i militari hanno inserito i dati nel sistema, è emersa la sorpresa: il conducente non avrebbe dovuto trovarsi al posto di guida. La sua patente, infatti, era stata revocata dalla Prefettura di Roma nel lontano novembre 2021. Da quasi cinque anni, insomma, l’uomo non aveva più il titolo per stare in strada, ma questo non gli ha impedito di mettersi al volante dell’utilitaria intestata alla madre convivente.
Per il 42enne è scattata immediatamente la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Cassino per guida con patente revocata. Per quanto riguarda la Panda, invece, i Carabinieri hanno preferito non lasciare nessuno a piedi: terminate le verifiche, il veicolo è stato riconsegnato alla proprietaria.
Come sempre in questi casi, è bene ricordare che siamo ancora nella fase delle indagini preliminari. Il protagonista della vicenda avrà tutto il tempo e le sedi opportune per esporre la propria versione dei fatti e difendersi davanti alla legge, come previsto dal codice di procedura penale. Per ora, però, le chiavi dell’auto resteranno nel cassetto.