Arcigay Stonewall Frosinone APS, Diffondere Arte APS e Agedo Basso Lazio annunciano il lancio di Rainbow Lab, un ciclo di eventi culturali e laboratoriali che porterà arte LGBTQIA+ e pratiche inclusive nel cuore della Ciociaria.
Il primo appuntamento si svolgerà domani, domenica 17 maggio, in occasione della giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia, dalle ore 18:00, al Birracolo di Frosinone: un’intera serata costruita attorno al makeup, alla drag culture e alla fotografia, aperta a chi vuole assistere e a chi vuole mettersi in gioco. Direttore artistico dell’evento è Valerio Calcagni.
Rainbow Lab nasce dall’incontro tra Diffondere Arte APS, realtà del territorio dedita alla promozione culturale e artistica che ha come Presidente Massimo Roma, e Arcigay Stonewall Frosinone, punto di riferimento della comunità LGBTQIA+ provinciale, che per l’evento è rappresentata dal Vicepresidente Gianmarco Capogna. Al progetto si unisce Agedo Basso Lazio, l’associazione che da anni supporta i genitori e i familiari di persone LGBTQIA+, che ha come Presidente Roberta Mesiti. Tre soggetti diversi per vocazione e pubblico, accomunati dall’idea che la cultura sia uno strumento concreto di trasformazione sociale.
Uno spazio di sperimentazione
Il nome del progetto è programmatico: “lab” non è una metafora decorativa, ma una scelta di metodo. Rainbow Lab è uno spazio di sperimentazione e partecipazione, rivolto non soltanto alla comunità LGBTQIA+ ma a studenti, adulti, famiglie e a chiunque voglia abitare concretamente i valori di parità e rispetto. Il formato è quello della serata-laboratorio: performance e teoria si intrecciano, il pubblico non è spettatore passivo.
Il primo evento ha come ospite Giordano Ciotoli, makeup artist di Ceccano, che guiderà un workshop teorico-pratico sul trucco, analizzando le differenze di tecnica e linguaggio tra cinema, teatro e spettacolo drag, per poi aprire una sfida di trucco in coppia tra i partecipanti. Seguirà uno spazio dedicato alla performance drag. La location sarà allestita come un ambiente immersivo: luci, colori e atmosfera pensati per rendere la serata un’esperienza e non solo un appuntamento.
L’ingresso è libero ma, a fini organizzativi, è preferibile iscriversi attraverso il link disponibile sulle pagine social delle associazioni proponenti.