Venerdì 29 maggio è stato convocato in Regione dalla vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli, un tavolo con le parti sociali per definire le prossime tappe in vista degli incontri in Italia di Stellantis, in programma il 16 giugno, e del tavolo nazionale automotive al Mimit previsto a luglio. Dopo il Consiglio straordinario su Stellantis e il vertice con il presidente Francesco Rocca e il ministro Adolfo Urso, la Regione Lazio è stata protagonista a Bilbao, in Spagna, del summit ARA – l’Alleanza delle Regioni Automotive europee – assieme a tutte le principali regioni del comparto automotive.
Nel corso dell’incontro è stato firmato un documento comune indirizzato alla Commissione Europea per chiedere interventi urgenti a sostegno del settore automotive europeo, con l’obiettivo di salvaguardare gli impianti produttivi, l’occupazione e l’intero indotto. Tra i punti centrali della dichiarazione di Bilbao: rilancio della produzione industriale, tutela dei lavoratori e valorizzazione delle competenze, investimenti su innovazione tecnologica, sostegno alle imprese e alle filiere dell’indotto, rafforzamento del “Made in Europe”, senza compromettere l’attrazione degli investimenti, e garanzie per la neutralità tecnologica.
A Bilbao, Lazio protagonista al summit delle regioni Ue automotive
Le regioni, inoltre, hanno chiesto alla Commissione Europea la creazione di un Fondo europeo per l’automotive da inserire nel prossimo bilancio europeo, per garantire investimenti adeguati ad affrontare le sfide della transizione industriale, insieme con un processo di semplificazione burocratica. Quanto all’incontro sul sito di Piedimonte di domani l’obiettivo – sostiene la vicepresidente Angelilli – “è costruire un’interlocuzione concreta con Stellantis, già invocata dal presidente Rocca, per anticipare i tempi della presentazione del piano industriale. L’incertezza sul futuro produttivo dello stabilimento di Cassino, infatti, sta alimentando forte preoccupazione tra i lavoratori di Stellantis e sta mettendo in seria difficoltà l’intero indotto”.
Angelilli: l’azienda anticipi il piano industriale per il sito di Piedimonte
Dopo l’incontro di Bilbao, Angelilli ritiene, inoltre, che sia “necessario un cambio di passo europeo immediato, con una strategia industriale concreta e condivisa, perché l’attuale frammentazione delle risposte rischia di compromettere la competitività dell’intero comparto. Nel corso dell’incontro è stata evidenziata anche l’eccellenza dello stabilimento di Cassino, oggi sottoutilizzato e a rischio marginalizzazione nelle strategie industriali di Stellantis”. Angelilli ha ribadito la richiesta a Stellantis di anticipare il piano industriale per il sito cassinate visto che, secondo le dichiarazioni del ceo Filosa da Detroit, dovrebbe essere agganciato agli annunci su Maserati previsti da Modena non prima di dicembre.