Si aggirava con atteggiamento sospetto nella zona dello Scalo ferroviario di Frosinone, ma i movimenti non sono sfuggiti agli agenti della Polizia di Stato impegnati in una serie di controlli straordinari finalizzati alla prevenzione e alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti.
È così che nella mattinata di ieri una donna di 59 anni è stata arrestata dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, agli ordini del dirigente Angelo Longo, al termine di un’attività mirata svolta in una delle aree del capoluogo maggiormente attenzionate dalle forze dell’ordine.
Secondo quanto ricostruito, gli agenti avevano predisposto specifici servizi di osservazione e controllo quando hanno notato la donna muoversi con fare ritenuto sospetto. Dopo aver deciso di procedere con gli accertamenti, è scattata la perquisizione eseguita da personale femminile della Polizia di Stato.
L’intuizione degli investigatori si è rivelata fondata. Nonostante la cinquantanovenne non risultasse gravata da precedenti o pregiudizi di polizia, gli agenti hanno rinvenuto sostanza stupefacente nascosta sulla sua persona.
Nel dettaglio sono stati sequestrati circa 26 grammi di droga, di cui 5 grammi di cocaina e circa 21 grammi di hashish.
Al termine delle formalità di rito la donna è stata dichiarata in arresto. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria, che ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio di droga che la Questura di Frosinone continua a portare avanti sul territorio, con particolare attenzione alle aree considerate più sensibili del capoluogo.