Arce – Con l’arrivo della stagione estiva e il conseguente aumento dei consumi idrici, il Comune di Arce corre ai ripari per evitare sprechi e garantire la disponibilità di acqua potabile a tutta la popolazione. Il sindaco Luigi Germani ha firmato un’ordinanza che introduce il divieto di utilizzo improprio della fornitura idrica comunale per l’intero periodo estivo del 2026.
Il provvedimento nasce dalla necessità di tutelare una risorsa sempre più preziosa, soprattutto durante i mesi più caldi dell’anno. Nell’ordinanza si richiama l’attenzione sulle elevate temperature registrate e sulle previsioni climatiche che indicano il perdurare di condizioni meteorologiche particolarmente favorevoli a un aumento dei consumi.
L’amministrazione comunale evidenzia come la ridotta disponibilità delle risorse idriche e la crescente domanda possano determinare un ulteriore impoverimento della quantità d’acqua disponibile, con il rischio di compromettere la regolare erogazione del servizio, in particolare nelle fasce orarie caratterizzate dai maggiori prelievi.
Per questo motivo viene vietato l’utilizzo dell’acqua potabile proveniente dalla rete comunale per scopi diversi da quelli domestici e igienico-sanitari. In particolare non sarà consentito utilizzare l’acqua per l’irrigazione di orti e giardini, per il riempimento di piscine private e per tutti gli altri usi non essenziali.
L’ordinanza resterà in vigore per tutta la stagione estiva. Chi non rispetterà le disposizioni rischia una sanzione amministrativa che potrà variare da un minimo di 25 euro fino a un massimo di 500 euro, come previsto dalla normativa vigente.
I controlli sul rispetto del provvedimento saranno affidati alla Polizia Locale e alle altre forze di polizia operanti sul territorio.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di preservare le riserve idriche disponibili e assicurare a cittadini e famiglie la continuità dell’approvvigionamento di acqua potabile durante i mesi in cui il consumo raggiunge tradizionalmente i livelli più elevati.