La nota diramata dalle organizzazioni sindacali SLC CGIL, FISTEL CISL e UIL FPC relativamente alla sospensione delle attività lavorative presso la Liri Paper S.r.l. di Isola del Liri, un’azienda nata negli anni ’70 per la produzione di carta e cartone, evidenzia una situazione di grave emergenza. Le sigle sindacali lanciano un appello alle autorità politiche affinché queste si interessino in maniera tempestiva alla criticità: famiglie senza stipendio e nell’incertezza per il futuro prossimo.
Così il comunicato integrale: «Massima allerta occupazionale nel polo cartario di Isola del Liri. In data 18 giugno 2026 si è tenuto un incontro d’urgenza presso la sede della Liri Paper S.r.l. in Via Roma, a seguito del quale l’azienda ha ufficializzato la sospensione immediata di qualsiasi attività lavorativa. La decisione viene motivata dall’azienda con gravi difficoltà economico-finanziarie connesse all’aumento dei costi energetici (con imminente distacco delle utenze) e a prescrizioni ricevute dall’Ispettorato del Lavoro competente.
La Liri Paper S.r.l. ha annunciato l’intenzione di voler accedere a uno strumento di regolazione della crisi d’impresa presso il Tribunale, con conseguente nomina di un Commissario giudiziale. Le delegazioni sindacali composte da SLC CGIL, FISTEL CISL e UIL FPC esprimono una fortissima preoccupazione per i tempi burocratici che intercorreranno tra la sospensione e la nomina del Commissario, periodo in cui 35 lavoratori e le loro famiglie rimarranno di fatto senza stipendio e senza tutele immediate.
Le delegazioni sindacali evidenziano che la sospensione delle attività non può tradursi nel totale abbandono di 35 famiglie e che al personale devono essere riconosciute tutte le spettanze dovute. Le parti si riaggiorneranno per un nuovo confronto entro la prima settimana di luglio 2026, ma lo stato di agitazione parte da subito.
A fronte della gravità della situazione, i lavoratori e i sindacati rivolgono un appello perentorio e urgente a tutte le istituzioni locali, regionali e alle forze politiche affinché intervengano immediatamente. Viene richiesta l’apertura immediata di un tavolo di crisi istituzionale per bloccare gli effetti della sospensione, tutelare i livelli occupazionali del territorio e attivare con urgenza ammortizzatori sociali straordinari per garantire il reddito delle 35 famiglie coinvolte.
La cittadinanza e la politica sono chiamate a dimostrare solidarietà attiva e a schierarsi al fianco di chi rischia di perdere tutto in un settore chiave per l’economia locale».
L’azienda precisa
“La sottoscritta A.U. della Società Liri Paper s.r.l., rispetto al comunicato diffuso dai Sindacati, pur confermando il difficile momento che l’Azienda sta attraversando, vuole precisare che la forza lavoro non è di 35 unità ma che in organico vi sono 25 dipendenti e che gli stessi hanno percepito regolarmente le retribuzioni dovute. – Si legge in una nota –
Per quanto riguarda le paghe in scadenza, l’Azienda farà del tutto per rispettare la relativa erogazione nei termini contrattuali. Tanto si è voluto precisare per la correttezza e i buoni rapporti che la Liri Paper s.r.l. intende mantenere nei confronti delle Maestranze e dei rappresentanti sindacali”. – Conclude l’amministratrice.