Nuova operazione ad alto impatto della Polizia di Stato a Frosinone impegnata in un articolato servizio straordinario di controllo del territorio nei complessi di edilizia residenziale pubblica della parte bassa del capoluogo, aree da tempo al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine per episodi di spaccio, consumo di sostanze stupefacenti e occupazioni abusive.
L’attività, coordinata dalla Questura di Frosinone, ha visto l’impiego di numerosi operatori della Squadra Mobile, coordinati dal Dirigente Angelo Longo, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, della Polizia Scientifica e della Digos, affiancati dal Reparto Prevenzione Crimine Lazio, dal Reparto Mobile di Napoli e dalla Squadra Cinofili di Nettuno. Un dispositivo imponente, finalizzato a contrastare il traffico di droga, i reati predatori e le occupazioni abusive degli alloggi di edilizia popolare.

Particolare attenzione è stata riservata proprio al recupero degli immobili di proprietà dell’ATER occupati senza titolo. Nel corso dell’operazione gli agenti hanno infatti fornito supporto al personale dell’ente per procedere allo sgombero e alla restituzione di tre appartamenti di edilizia residenziale pubblica abusivamente occupati, un intervento volto a ripristinare la legalità e consentire la successiva riassegnazione degli alloggi agli aventi diritto.
Nel corso dei controlli è intervenuta anche la Polizia Locale, che ha denunciato una donna per occupazione abusiva di un immobile e un’altra donna per essersi allacciata illegalmente alla rete del gas.
Determinante si è rivelato anche il contributo delle unità cinofile. Durante le ispezioni nelle parti comuni di uno degli edifici, il cane antidroga ha consentito di individuare e recuperare un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti, nascosto in un’area condominiale. Gli agenti hanno sequestrato 59 grammi di cocaina, 52 grammi di hashish, 13 grammi di ketamina e 4 grammi di marijuana. La droga, rinvenuta a carico di ignoti, è stata repertata e posta sotto sequestro.
L’attività di controllo si è estesa anche ad altre zone della città. In corso Francia, infatti, gli agenti hanno denunciato un uomo che, sottoposto a controllo, è risultato aver violato il divieto di avvicinamento disposto nei confronti della persona offesa.
L’operazione conferma la strategia della Questura di Frosinone, guidata dal questore Stanislao Caruso, orientata a una presenza costante sul territorio attraverso servizi mirati nelle aree maggiormente esposte ai fenomeni di degrado e criminalità. L’obiettivo resta quello di rafforzare la sicurezza urbana, contrastare il traffico di sostanze stupefacenti, recuperare gli immobili occupati abusivamente e restituire condizioni di maggiore legalità e vivibilità ai quartieri popolari della città.