Ceccano Estate continua con il format Vibrazioni, serie di eventi speciali organizzati dall’Amministrazione comunale con il contributo della Regione Lazio. È la volta di Periferie, festival di suoni e culture urbane, di scena il 4 e 5 settembre nel parco di Castel Sindici. Tra i big di Periferie, che trasforma Ceccano nella capitale ciociara della cultura urbana, spiccano Future Nomadz, Alice e Tresca y Tigre.
Future Nomadz è un trio esoterico e visionario formato da Frenetik and Orang3 Loose Horses. È un progetto che nasce dalla fusione tra l’esperienza produttiva di due tra i nomi più influenti della scena musicale italiana e la presenza enigmatica e magnetica di un artista fuori dagli schemi. Il loro sound è un rito elettronico che mescola macchine analogiche, strumenti arcaici e una ricerca sonora che va oltre i generi: ogni set è un viaggio, ogni live una celebrazione tribale dove il ritmo guida e la musica diventa linguaggio ancestrale.


Alice, invece, è una collezionista di musica e una curiosa instancabile. Il suo percorso artistico nasce tra le mura di una cameretta, insieme ad amici con cui sperimenta i primi linguaggi sonori e con cui, negli anni successivi, dà vita a un collettivo che ancora oggi rappresenta la sua etichetta indipendente. Ha attraversato l’Italia portando la propria musica in contesti diversi: prima insieme al collettivo e ai suoi progetti discografici, poi con la sua band e le sue produzioni. Oggi è alla ricerca di una dimensione più intima, che rispecchi il suo modo di cantare e raccontarsi: un dialogo tra voce, chitarra e sonorità elettroniche essenziali.
Tresca Y Tigre, infine, nasce dall’incontro tra la voce della cantante e rapper italo-colombiana Sicala e le visioni sonore dei producer Trampa. Quello che a fine 2023 era partito a Torino come un semplice progetto solista, è diventato presto qualcosa di molto più profondo: un’identità sonora capace di far dialogare le radici Hip-Hop e Soul di lei con le sperimentazioni elettroniche d’avanguardia di loro. Il cuore di questa unione è racchiuso nel loro EP di debutto, CÁSCARA, dove i pezzi inediti di Sicala sono stati completamente smontati e ricostruiti per dar vita a un mondo nuovo e coeso. Il 2025 è stato l’anno della conferma dal vivo: i Tresca y Tigre hanno portato la loro energia sui palchi dei principali festival indipendenti italiani, facendosi notare in contesti come il C2C di Torino, il Poplar di Trento, oltre al CBCR e al Live Europe Festival di Milano. La marcia non si ferma, nel 2026 il gruppo ha lanciato un nuovo EP: “Casi caustica, casi nada”.

Il manifesto di Periferie
“Vogliamo costruire un ponte tra il nostro mondo e quello di artisti con cui condividiamo visioni, valori e attitudine, pur arrivando da percorsi differenti. L’obiettivo è far circolare idee, sonorità ed esperienze. Portiamo nel nostro territorio un punto di vista nuovo. Non per replicare ciò che succede altrove, ma per lasciarci contaminare e trasformare ciò che scopriamo in qualcosa di nostro. Un modo diverso di vivere la provincia, partendo dalla musica e da tutto ciò che le gravita. Attraverso sonorità alternative vogliamo accendere la curiosità e arrivare dove la musica serve davvero: nel cuore delle periferie umane. Intrecciare la scena locale con altre realtà, generando nuove energie e possibilità. Percorsi diversi, un sentire comune: dare forza al margine. Perché crediamo che la periferia non sia un luogo da cui allontanarsi, ma il punto da cui partire”.
Tutto il programma è disponibile sui canali social dell’evento e del Comune di Ceccano.
