Ceccano: “La città degli smemorati?”, Prc e  Unione Popolare contro “la secca del parco mai nato”

Prc-se e Unione Popolare con una nota a firma di Luigi Mingarelli denunciano lo stato degli alberi del Progetto Ossigeno

“Ceccano sta diventando sempre più la città degli smemorati? Perlomeno cosi deve pensare l’amministrazione Caligiore, convinta che, tanto, bastano una porchettata e una birretta ogni fine settimana per continuare a tenere sotto il tappeto le castronerie che vanno combinando! Ne è esempio lampante la situazione che si è venuta a creare a ridosso della scuola elementare di Passo del Cardinale dove, in pompa magna, l’Amministrazione a guida FdI, con tanto di mega articoloni sui giornali conditi da selfie di propaganda, mise a dimora gli alberi ottenuti grazie al Progetto Ossigeno, finanziato dalla Regione Lazio, al grido di “ossigeno per una città più verde”. Alberi che dovevano servire sia a rendere più salubre l’aria che a rendere più bello lo spazio circostante, creando un piccolo parco. Ebbene come è andata a finire?”. – A porre la domanda, fornendo la sua risposta in un duro attacco all’Amministrazione Caligiore, è il circolo “5Aprile” Prc-se Unione Popolare con una nota a firma di Luigi Mingarelli.

“Come sempre, quando si tratta di pensare ad un programma di mantenimento e utilizzo di quanto fatto: ovvero gli alberelli (olivi e quant’altro) sono del tutto secchi! Gli ennesimi soldi della comunità sperperati da Caligiore e company, e meno male che in un articolo di giornale l’assessore all’ambiente affermava che “Parchi e verde sono una priorità della giunta”. Eppure bastava prevedere una innaffiatura settimanale per non rendere vano tutto il lavoro fatto, non pensiamo sia difficile per una amministrazione comunale autorizzare l’utilizzo di una botte con acqua, magari della protezione civile comunale, per non far morire quanto messo a dimora. Evidentemente le illustri menti che amministrano sono state e sono troppo impegnate a fare altro! E’ stato facile per la giunta Caligiore  promettere la luna in campagna elettorale, e fa ancora più rabbia sapere che chi l’ha promessa sapesse bene di dire una bugia”. – Prosegue la nota.

“Ma le bugie hanno le gambe corte, e l’incapacità di amministrare con passione, amore e rispetto la propria città , partendo concretamente dalle piccole cose, che son quelle che ogni giorno ognuno di noi vive e spera di migliorare, sta venendo a galla prepotentemente. Per chi scrive, infine, si è persa un’occasione, l’ennesima, per creare e vivere uno spazio verde a misura di bambino, uno spazio verde a servizio sia della scuola di Passo del Cardinale che dell’intera comunità. Bastava soltanto cercare dialogo costruttivo con i cittadini e renderli partecipi di questo progetto. Difendere ad oltranza il diritto al bene comune, salvare e utilizzare ogni angolo di verde pubblico, partecipare ad una progettazione per una città futura bella ed inclusiva, è dovere di tutti. Chiedo alle cittadine e ai cittadini, alle associazioni in difesa dell’ambiente e dei beni comuni, di non stare in silenzio ma di proporre e partecipare alla costruzione di questo cammino, per condividerlo insieme, per realizzare un sogno e per trasformarlo in realtà progettuale, per costruire una proposta seria e concreta per un’altra città possibile con la partecipazione della comunità Ceccanese. Il tempo è ora, il futuro è adesso!”. – Conclude Mingarelli.

  • Fonte Comunicato Stampa.
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