Suicidio in carcere, poche ore dopo un altro detenuto tenta di togliersi la vita: è allarme

Frosinone - Dopo il 35enne di Ceccano impiccatosi nella sua cella, un altro detenuto ha tentato il gesto estremo: salvato dagli agenti

“Invito le Autorità istituzionali e regionali ad attivare, da subito, un tavolo permanente regionale sulle criticità delle carceri, che vedono ogni giorno la Polizia Penitenziaria farsi carico di problematiche che vanno per oltre i propri compiti istituzionali, spesso abbandonata a sé stessa dal suo stesso ruolo apicale. E’ solo grazie ai poliziotti penitenziari di Frosinone che non abbiamo contato un altro morto tra le sbarre”. Lo dichiara in una nota Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, commentando il suicidio di un detenuto ed un altro sventato nel carcere di Frosinone. LEGGI QUI – Detenuto suicida in carcere.

“Nel turno pomeridiano di mercoledì”, spiega il segretario nazionale per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Maurizio Somma, “l’Agente di Polizia Penitenziaria comandato di servizio I e IV sezione (Sezioni accorpate), ha sentito, mentre faceva il giro di controllo, provenire dei rumori strani da una cella della IV sezione: prontamente interveniva e notava il detenuto appeso alla finestra dentro la cella. Avvertiva prontamente i sanitari ed altri colleghi; anche il 118 è arrivato in tempi brevissimi, ma per il detenuto non c’era nulla da fare. Il detenuto era originario di Ceccano ed aveva 35 anni”. Somma aggiunge che “sempre nella stessa serata un altro detenuto, nordafricano, ha tentato anch’egli di suicidarsi ma fortunatamente il personale di Polizia Penitenziaria è riuscito a sventare l’insano gesto”.

Per Capece, “a Frosinone servono Agenti giovani, una verifica dell’organizzazione del lavoro e il sostegno concreto delle istituzioni. Credo che chiunque, ma soprattutto chi ha ruoli di responsabilità politica ed istituzionale, dovrebbe andare in carcere a Frosinone a vedere come lavorano i poliziotti penitenziari, orgoglio non solo del Sappe e di tutto il Corpo ma dell’intera Nazione. Noi sosteniamo infatti, da sempre, che tutto ciò che attiene alle carceri è rimosso dalle menti della popolazione e dell’opinione pubblica, che vive la detenzione come altro da sé, che fa notizia solo nei momenti patologici per evasioni, aggressioni, tragici casi – come suicidi – o per detenuti e inchieste eccellenti. Il lavoro in carcere è un lavoro oscuro, perché quando viene arrestato un pericoloso latitante la vicenda finisce sulle pagine dei giornali, ma tutto quello che accade successivamente, negli anni a seguire, è oscuro e non subirà la stessa sorte, non comparirà sulle pagine dei giornali né in televisione, non farà notizia”. Per questo, conclude Capece, “è fondamentale che le istituzioni raccolgano nuovamente il nostro appello: investite nella sicurezza per avere carceri più sicure. Questo vale per Frosinone ma anche per tutte le altre strutture detentive laziali, che sono contrassegnate, chi più chi meno, da deficienze organiche e talvolta anche organizzative”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frosinone – “Giorno della Memoria: Testimonianze della Shoah”, il 27 gennaio per non dimenticare

Oggi a Palazzo Munari un momento di riflessione condivisa su una delle pagine più tragiche della storia contemporanea

“Sua nipote sta per essere arrestata”, finto carabiniere raggira una novantenne: incastrato

I Carabinieri di Ausonia eseguono il provvedimento disposto dal Tribunale di Cassino nei confronti di un 39enne

Sora – Ladri incappucciati terrorizzano la città, i residenti: “Abbiamo sentito degli spari”

Sora - Allarme ladri sul territorio: la gente è disperata ed esasperata. Sul posto i Carabinieri, si sono sentiti riecheggiare diversi spari

Francesco Latini, disposta l’autopsia: al vaglio le ultime ore di vita del 15enne morto in bicicletta

La Procura ha deciso per l’esame autoptico: inizialmente prevista solo la ricognizione. Investigatori al lavoro per ricostruire ogni istante

Camion si ribalta e finisce in un canale: momenti di terrore in strada

L'incidente è avvenuto sulla strada statale che congiunge con via La Torre, nel territorio di Morolo: carabinieri sul posto

Piedimonte San Germano – Rapina a suon di pugni in un’attività commerciale: donna arrestata dai carabinieri

La responsabile del colpo fermata dopo l’allarme lanciato dai passanti, il giudice dispone gli arresti domiciliari
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -