Pompeo su Draghi: “Serve stabilità nel Governo anche per le riforme sulle Province”

Il presidente della Provincia si unisce all’appello già firmato dai sindaci delle città italiane e dai presidenti delle Province

Non possiamo disperdere tutto il lavoro portato avanti in questi mesi e farci sfuggire l’importante occasione di riformare questo Paese. La revisione del Tuel e della legge Delrio sulle Province sono un obiettivo importante per riorganizzare e armonizzare le strutture pubbliche a servizio delle nostre comunità. Modernizzare il nostro paese significa soprattutto dare risposte concrete ai cittadini e allo sviluppo dei territori. L’assemblea delle Province a Ravenna è stato un momento di confronto importante, nel corso del quale abbiamo ribadito lo sforzo e l’impegno dimostrati in questi anni in cui noi presidenti non abbiamo mai voluto accettare il ruolo di commissari liquidatori dei nostri enti, e nelle parole di Draghi si legge chiaramente la volontà di rafforzare le province”.

Così il presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo, si unisce all’appello già firmato dai sindaci delle città italiane e dai presidenti delle Province per richiedere stabilità al Governo ed evitare che la crisi di governo possa bloccare il Paese. Una lettera in cui gli amministratori chiedono con forza a tutte le forze politiche presenti in Parlamento di pensare al bene comune e di anteporre l’interesse del Paese ai propri problemi interni, pena l’assunzione di una responsabilità storica davanti all’Italia e all’Europa e davanti alle future generazioni.

“Draghi ha perfettamente compreso l’importante ruolo degli enti locali e delle Province e la crisi di governo non è quello di cui il Paese ha bisogno. Ringraziamo ancora una volta il presidente Mattarella che ha saputo, con rigore e serietà, pensare al futuro dell’Italia e mi auguro che tutte le forze politiche dimostrino di avere davvero a cuore le sorti del Paese sostenendo il governo Draghi”.

“Non dimentichiamo poi – conclude Pompeo – la sfida del PNRR che non possiamo assolutamente perdere. La Provincia di Frosinone e i suoi 91 Comuni si sono dimostrati attenti, dinamici e consapevoli attori nel piano di ripresa e resilienza, ottenendo già importanti risorse per realizzare opere e interventi a servizio delle nostre comunità. Quella del Pnrr è una battaglia epocale per la crescita e lo sviluppo dell’intero Paese che ora ha bisogno di un Governo stabile per portare avanti le riforme necessarie e non più rinviabili”.

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