Ater, diritto di superficie: c’è l’intesa tra il sindaco Mastrangeli e il commissario Iannarilli

Un incontro per discutere dell'affrancazione del diritto di superficie e per la sua trasformazione in diritto di proprietà

Nella giornata del 28 novembre scorso, il Commissario Straordinario dell’Ater della Provincia di Frosinone, On. Antonello Iannarilli, ha incontrato il Sindaco di Frosinone, dott. Riccardo Mastrangeli, per discutere dell’annoso problema, già più volte sollevato all’attenzione dell’Ente territoriale, relativo all’affrancazione del diritto di superficie e della sua trasformazione in diritto di proprietà.

Assieme al Comune si è giunti ad un’intesa per superare la questione della mancata stipula delle convenzioni di assegnazione delle aree di superficie, che oggi insieme ad altre problematiche urbanistiche rendono impossibile l’affrancazione.

Superata ormai la necessità di una stipula di convenzione con effetti retroattivi, il Commissario Straordinario Iannarilli si è confrontato con il sindaco Mastrangeli, l’ing. Benito Caringi, addetto all’Ufficio Patrimonio del Comune, e l’avv. Angelo Retrosi, assesore con delega ai Lavori Pubblici e Manutenzioni, trovando una risoluzione alternativa alla stipula delle convenzioni nel ricorso a soluzioni tecniche, che consentirebbero trascorsi ormai più di vent’anni dalle assegnazioni di risolvere tutti i problemi attinenti agli atti e agli espropri, che non sono stati perfezionati.

Si è finalmente affrontata una questione afferma l’On. Iannarilli che perdura ormai da oltre vent’anni, e non più procrastinabile, che necessita di essere risolta al più presto. Grazie alla cooperazione tra Ater e il Comune di Frosinone si è iniziato un percorso che porterà a risultati tangibili per i cittadini. Il nostro impegno è costante ed incessante – prosegue il Commissario Straordinario– affinché si comprenda che l’Ater di Frosinone è al servizio del territorio sul quale opera nel rispetto delle normative e della trasparenza a cui è tenuta la PA. Un incontro importante e necessario, quello di oggi: non si può non tenere conto del valore che la casa ha nella nostra cultura e nella nostra economia quale bene imprescindibile che convoglia in sé i valori della famiglia e della coesione sociale. In seconda istanza, e aspetto non secondario, questa collaborazione contribuirà a proseguire l’azione di risanamento delle casse dell’Ente, intrapresa fin dal mio insediamento lo scorso settembre, consentendo anche di alleggerire gli oneri in capo all’Ater”.

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