Città sotto stretta osservazione e presidiata palmo a palmo. Nella serata di venerdì 24 aprile, protrattasi fino a tarda notte, il comune di Cassino è stato interessato da un articolato servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, in seguito alle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, dove è stata concordata l’intensificazione dei servizi nei maggiori centri urbani della provincia. L’operazione è stata attuata dalla Compagnia di Cassino.
Il dispositivo si è reso necessario in occasione del ponte del fine settimana, che ha richiamato nel centro cittadino un notevole afflusso di persone, anche dai comuni limitrofi. Un piano studiato per garantire sicurezza e vivibilità, non solo nelle aree della movida ma sull’intero territorio urbano, con una presenza capillare e costante finalizzata a prevenzione, vigilanza e interventi tempestivi.
In campo 6 autovetture e 13 militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni dipendenti. Pattuglie dinamiche, posti di controllo alla circolazione e servizi appiedati hanno interessato le zone più frequentate, tra cui il centro cittadino, l’isola pedonale, la stazione ferroviaria e i principali snodi urbani. Il dispositivo è stato modulato in base alle fasce orarie e alle criticità emerse nel corso della serata.
L’attività si è concentrata in particolare sul contrasto ai reati predatori, allo spaccio di sostanze stupefacenti e ai fenomeni di degrado urbano, oltre che sui comportamenti potenzialmente pericolosi per la tranquillità pubblica. Attenzione alta anche sulla sicurezza stradale e sulla tutela dei più giovani, con controlli mirati alla somministrazione di alcolici ai minori.
Nel corso dei controlli sono state identificate 97 persone e verificati 68 veicoli, mentre sono state elevate 2 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada. Un bilancio che conferma l’efficacia di un dispositivo orientato soprattutto alla prevenzione, grazie a una presenza visibile e costante sul territorio.
L’operazione ha contribuito a garantire un clima di sicurezza e serenità durante una serata caratterizzata da una forte partecipazione di pubblico, rafforzando al contempo la percezione di sicurezza nell’intera città. La presenza diffusa delle pattuglie si è confermata ancora una volta un punto di riferimento per la legalità e la vicinanza alla comunità.
Affidamento revocato, 82enne trasferito in carcere
Nel corso delle attività, i Carabinieri della Stazione di Cassino hanno dato esecuzione a un decreto di sospensione della misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale, con contestuale ripristino della custodia cautelare in carcere, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Frosinone nei confronti di un 82enne, di origini calabresi, residente in città e già noto alle forze dell’ordine.
L’uomo era sottoposto alla misura con obbligo di dimora nel comune di Cassino, in esecuzione della condanna inflitta dalla Corte di Appello di Campobasso per reati di natura finanziaria, fiscale e contro il patrimonio, commessi in epoca antecedente al 2024.
Il provvedimento è scaturito dalle reiterate violazioni delle prescrizioni imposte, accertate dai Carabinieri e tempestivamente segnalate all’Autorità Giudiziaria competente, che ha disposto l’immediata sospensione del beneficio e il ritorno in carcere.
Espletate le formalità di rito, l’82enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Cassino, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Un intervento che evidenzia, ancora una volta, la puntualità dell’attività informativa dell’Arma e la rapidità della risposta della magistratura, a conferma di una sinergia operativa efficace e consolidata.