È finita nel migliore dei modi la vicenda della scomparsa di Valeria Movchan, la ragazzina di 12 anni di cui non si avevano più notizie dalla giornata di ieri e per la quale si era attivata una vasta mobilitazione che aveva coinvolto forze dell’ordine, associazioni e cittadini.
La piccola è stata ritrovata poco dopo le 16:00, nei pressi della caserma dei Carabinieri di Ceccano, proprio dai militari dell’Arma che stavano battendo il territorio. Secondo le prime informazioni disponibili, la 12enne era nascosta in un boschetto della zona, nell’area di Piazzale Padre Pio, ed è stata individuata in stato di evidente spaesamento, ma fortunatamente in buone condizioni di salute. Stava dormendo avvolta da una coperta che aveva portato andando via di casa. I Carabinieri l’hanno rifocillata ed hanno chiesto l’intervento del 118 per valutarne le condizioni generali di salute, considerato che ha passato la notte all’aperto. Si è arrivati a lei grazie ad una minuziosa indagine con l’ausilio delle immagini dei sistemi di videosorveglianza che avevano immortalato la piccola in quella zona nella serata di ieri.


La notizia del ritrovamento ha immediatamente fatto tirare un sospiro di sollievo alla famiglia e all’intera comunità di Ceccano, che da circa ventiquattro ore viveva momenti di forte apprensione. Nelle ore successive alla denuncia di scomparsa era stato attivato dalla Prefettura il Piano coordinato per la ricerca delle persone scomparse, mentre sui social si erano moltiplicati gli appelli condivisi da cittadini, associazioni e gruppi locali.

Anche la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” e l’associazione Penelope avevano diffuso l’avviso di ricerca, contribuendo a dare massima visibilità al caso. Ai microfoni della trasmissione era intervenuta la nonna con cui la piccola vive a Ceccano. Il sospetto era che si fosse allontanata per raggiungere il papà in Ucraina.
Restano ora da chiarire le circostanze dell’allontanamento e gli spostamenti effettuati dalla ragazzina nelle ore in cui si erano perse le sue tracce. Accertamenti che saranno condotti dai Carabinieri nel massimo riserbo che merita un caso che vede il coinvolgimento di un minore. Sono stati attivati anche i servizi sociali del Comune.