Colfelice, Saf: ok all’impianto fotovoltaico

Iter concluso per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico alla Saf. Conclusione dei lavori entro 5 mesi dall'apertura del cantiere

Iter concluso per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico alla SAF. I lavori sono stati aggiudicati per un importo di circa 1.100.000,00 euro al netto dell’iva e degli oneri di spesa. Si prevede la conclusione dei lavori entro 5 mesi dalla data di apertura del cantiere.

Il progetto prevede l’implementazione di un generatore fotovoltaico composto da 2.980 moduli installati sul tetto del capannone a falda per una superficie totale di 5.099 mq.

La potenza di picco stimata è pari a 998,3kWp per una produzione di 1.286.823 kWh annui. Così facendo si riduce l’uso di energia prodotta da fonti convenzionali. Con conseguenze positive sull’impatto ambientale (riduzione emissioni CO2). E un abbattimento dei costi sulla bolletta energetica dello stabilimento di Colfelice di circa il 30%.

Secondo la comunità scientifica per produrre un chilowattora elettrico vengono bruciati mediamente l’equivalente di 2,56 kWh sotto forma di combustibili fossili e di conseguenza emessi nell’aria circa 0,53 kg di anidride carbonica. Si può dire quindi che ogni kWh prodotto dal sistema fotovoltaico SAF evita l’emissione di 0,53 kg di anidride carbonica, per un totale di circa 682.016,19 kg annui.

Considerata la mission aziendale, SAF ha intrapreso una procedura di istruttoria per l’accesso agli incentivi del D.M. 4.7.2019 nel sistema G.S.E. S.p.A. (Gestore dei Servizi Energetici). Con provvedimento conclusivo lo scorso 27 settembre l’impianto di Colfelice è rientrato in graduatoria risultante idoneo all’erogazione degli incentivi per l’efficientamento energetico.

All’impegno di percorrere nuove strade, Lucio Migliorelli unisce una straordinaria capacità di guardare al futuro in ottica circolare. Un altro tassello per la società pubblica della provincia di Frosinone.

Saf, ok all’impianto fotovoltaico: il commento di Migliorelli

Lo stesso Migliorelli, anche a nome dei consiglieri Marco Di Torrice e Daniela Mancinelli afferma che “Quello messo a terra è sicuramente un investimento economico importante, che allo stesso tempo permette di aumentare il valore dell’impianto, offrendo un’immagine “green” dell’azienda con capacità e tecnologie altamente innovative. Calmierare gli effetti dell’impennata dei costi energetici e dotare SAF di un impianto del genere significa produrre energia verde e pulita ai fini di autoconsumo. Questa è una risposta sostenibile anche a livello economico oltre che ambientale che andrà ad impattare in maniera positiva sui costi di gestione del sito industriale”.

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