Comune di Frosinone, attacco di Futura e FI: dal caso multipiano al question time senza risposte

“Nel Consiglio comunale di Frosinone il “question time” ha ormai perso credibilità. Dove dovrebbero esserci confronto, controllo e trasparenza, si assiste invece a un rituale vuoto, fatto di risposte evasive, incomplete quando non del tutto elusive. Un esercizio formale che svuota di significato il ruolo dei consiglieri e, soprattutto, priva i cittadini del diritto di sapere. Non è un caso, dunque, che si debba sempre più spesso ricorrere alle interrogazioni a risposta scritta, unico strumento rimasto per tentare di ottenere chiarimenti puntuali e verificabili. È una scelta obbligata, non una preferenza politica”. A denunciarlo in una nota a firma congiunta i gruppi consiliari di Forza Italia e di Futura.

“Quando in aula le risposte non arrivano o si perdono in vaghezze, la forma scritta diventa l’unico argine al dilagare dell’opacità – avvertono i due gruppi di minoranza -. Emblematica, in questo senso, è l’interrogazione rivolta al sindaco Riccardo Mastrangeli sulla relazione dei professionisti incaricati per il parcheggio multipiano di viale Mazzini. Un documento che dovrebbe essere centrale per le scelte strategiche dell’amministrazione su un’infrastruttura chiave per la mobilità cittadina. La vicenda è tanto semplice quanto grave: fare chiarezza su aspetti giuridici, tecnici ed economici della concessione; una relazione che dovrebbe orientare decisioni importanti, come l’eventuale acquisizione delle quote o la cessazione del contratto; invece il silenzio. Un silenzio che dura da mesi, nonostante richieste e sollecitazioni”.

Sul parcheggio multipiano di Viale Mazzini vicenda emblematica

Nel frattempo – avertono sempre Futura e Fi -, “il parcheggio resta un problema aperto, con criticità tecniche e incertezze gestionali. E il Consiglio comunale? Tenuto ai margini, impossibilitato a esercitare fino in fondo il proprio ruolo di indirizzo e controllo. È qui che si misura la distanza tra i principi e la realtà: da una parte l’articolo 97 della Costituzione, che impone buon andamento e trasparenza; dall’altra una prassi amministrativa che sembra ignorarli. Le domande poste nell’interrogazione sono precise: la relazione è stata consegnata? Quando? Cosa contiene? Quali decisioni ne derivano? Interrogativi elementari in una democrazia funzionante, ma che evidentemente necessitano di essere formalizzati nero su bianco per sperare in una risposta”.

“Ora anche basta continuare a far finta che tutto funzioni”

Il punto politico, però – aggiungono i consiglieri Cirillo, Scaccia, Martino e Petricca -, è ancora più netto: se per ottenere informazioni basilari bisogna ricorrere sistematicamente alle interrogazioni scritte, significa che il question time ha fallito. Non è più uno strumento di trasparenza, ma un passaggio sterile, incapace di produrre contenuti concreti. E allora la scelta diventa inevitabile: usare tutti gli strumenti formali disponibili per costringere l’amministrazione a rispondere, assumendosi responsabilità chiare e verificabili”.

“Perché – è la conclusione di Futura e Forza Italia – senza risposte non c’è controllo, e senza controllo non c’è buona amministrazione. Continuare a far finta che tutto funzioni, mentre le informazioni restano chiuse nei cassetti, significa accettare un modello di gestione autoreferenziale. E questo, per una città come Frosinone, non è più tollerabile”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frosinone – Presidenza del Consiglio comunale: maggioranza in alto mare, opposizione tenta blitz

L'elezione del successore di Max Tagliaferri prevista al punto 13 ma difficilmente arriverà la fumata bianca durante la seduta del 3 luglio

Sicurezza urbana, 223mila euro a Frosinone per il rafforzamento delle misure grazie a “Lazio Sentinel 2030”

Frosinone presenta il nuovo sistema integrato di videosorveglianza intelligente per la sicurezza urbana: cosa cambierà

Ex polveriera Anagni, Santovincenzo sulle barricate per chiedere trasparenza: “Resta solo il fotovoltaico”

Luca Santovincenzo, Consigliere comunale e Capogruppo LiberAnagni, interviene ancora quella questione e incalza l'amministrazione

Asp Frosinone, Pizzutelli: “L’avviso per il nuovo Dg non deriva da mia scelta. Sollecitato dalla Regione”

L'avvio delle procedure per individuare un nuovo direttore generale arriva in esecuzione di precisa richiesta formulata dalla Regione Lazio

Morolo – Tonnellate di rifiuti nel sito sequestrato, Maura plaude all’ordinanza regionale e guarda alla bonifica

Daniele Maura, Vicepresidente Commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio Regionale del Lazio, interviene dopo l'ordinanza di Rocca

Asp Frosinone, caccia al direttore generale: ma a firmare il bando è un presidente già scaduto. Sacco a LazioCrea

L'azienda dei servizi alla persona di Frosinone e la società in house providing della Regione rinnovano i cda: in clima di scarsa trasparenza
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -