È stata pubblicata sul BURL della Regione Lazio la graduatoria della manifestazione di interesse “Lazio Sentinel 2030”, finanziata con le risorse del Programma Fesr Lazio 2021-2027 per rafforzare la dotazione tecnologica nell’ambito della sicurezza urbana dei Comuni di Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo e Roma Capitale limitatamente ai Municipi IV e X.
Al fine di consentire il finanziamento di tutte domande è stato deciso di incrementare la dotazione iniziale prevista di un milione di euro per un totale di due milioni di euro di finanziamento. Nello specifico, sono stati assegnati 205mila euro a Viterbo, 223mila euro a Frosinone, 206mila euro a Rieti, 500mila euro a Latina, 865mila euro a Roma Capitale.
Le risorse saranno destinate all’acquisto e all’installazione di attrezzature hardware per la sicurezza del territorio (come telecamere di videosorveglianza, droni, colonnine S.O.S., Installazione pali intelligenti completi di telecamere), acquisto ed installazione di nuovi software (come quelli per la gestione del tracciato video, per la gestione degli interventi di emergenza, software di analisi IA); progettazione e installazione di una rete di interoperabilità con le banche dati delle Forze dell’ordine; progettazione, installazione e integrazione della sala di controllo; servizi informatici per le competenze digitali del personale, degli operatori della polizia locale e delle forze dell’Ordine.
«L’ulteriore ampliamento delle risorse destinate al progetto Lazio Sentinel 2030 è una eccellente notizia per i territori oggetto di questo intervento: le nuove strumentazioni tecnologiche consentiranno un controllo del territorio molto più efficace per garantire vivibilità, sicurezza e tranquillità ai cittadini. La Giunta Rocca continuerà a sostenere progetti come questo perché la sicurezza urbana rappresenta la prima preoccupazione per i cittadini, un presupposto fondamentale per svolgere serenamente le attività quotidiane, utilizzare gli spazi pubblici, partecipare alla vita sociale». Così Luisa Regimenti, assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università della Regione Lazio.
«Lazio Sentinel 2030 si inserisce in una visione più ampia della programmazione europea: i progetti si aggiungono a quelli già in corso di esecuzione nell’ambito delle Strategie Territoriali del Programma Regionale Fesr Lazio e contribuiscono a un modello integrato di sviluppo urbano in cui i servizi digitali sono un tassello fondamentale. Questo investimento introduce un approccio tecnologicamente avanzato nella gestione della sicurezza urbana e rafforza la capacità operativa dei nostri Comuni a beneficio dei cittadini» ha dichiarato Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio.
Frosinone presenta il progetto
Più telecamere, sistemi di controllo più avanzati e una rete tecnologica potenziata per il monitoraggio della città. Frosinone ottiene il finanziamento e punta a rafforzare gli strumenti a disposizione della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine per la sicurezza urbana.
Le risorse, assegnate dalla Regione Lazio attraverso il Programma Regionale FESR Lazio 2021-2027, saranno utilizzate per la realizzazione ex novo di postazioni video in aree strategiche del territorio e per l’integrazione con l’infrastruttura tecnologica già attiva. L’obiettivo è quello di contrastare in maniera più efficace gli episodi di tipo predatorio contro il patrimonio, la violenza contro le persone e l’abbandono indiscriminato dei rifiuti.
L’architettura del sistema sarà organizzata su tre differenti tipologie di nodi, collegati a una dorsale di comunicazione ad alta affidabilità, consentendo il controllo centralizzato delle postazioni, la diagnostica continua delle apparecchiature, la segnalazione automatica di anomalie e una gestione più efficiente degli interventi.
Gli obiettivi dell’iniziativa sono il rafforzamento della prevenzione e del contrasto ai reati, la tutela del patrimonio pubblico e dell’ambiente, il miglioramento della sicurezza urbana e il supporto operativo alla Polizia Locale e alle Forze dell’Ordine mediante strumenti digitali di ultima generazione. La nuova piattaforma tecnologica, tra l’altro, consentirà di elaborare i flussi video provenienti dalle telecamere per rilevare comportamenti sospetti, oggetti abbandonati, intrusioni e movimenti anomali in aree sensibili.
È previsto anche un programma di intelligenza artificiale per l’elaborazione continua dei dati raccolti dalla rete di videosorveglianza, che consentirà la produzione di statistiche avanzate a supporto delle attività di sicurezza urbana e sarà in grado di analizzare anche i flussi di traffico veicolare e pedonale in modo continuo.
«Abbiamo creduto fortemente in questa opportunità e lavorato con determinazione affinché Frosinone potesse beneficiare di queste importanti risorse – ha dichiarato il sindaco Riccardo Mastrangeli –. Grazie ai fondi ottenuti sarà possibile ampliare e rendere ancora più efficiente il sistema di videosorveglianza cittadino, garantendo una copertura sempre maggiore delle aree sensibili e dei punti strategici del territorio. Attraverso sistemi avanzati di videosorveglianza, sensoristica diffusa e l’impiego di intelligenza artificiale, saremo in grado di monitorare con maggiore efficacia quelle aree cittadine in cui emergono criticità e fenomeni che mettono a rischio la vivibilità e la serenità dei residenti. La sicurezza non è solo un diritto, ma un valore che dobbiamo preservare ogni giorno. Ringrazio il presidente Francesco Rocca e gli assessori regionali Luisa Regimenti e Roberta Angelilli per l’attenzione dimostrata verso il nostro Comune».
«L’intervento nasce dall’esigenza di rispondere a un aumento di episodi legati ai reati contro il patrimonio, alla violenza alle persone e ai fenomeni di degrado ambientale, come l’abbandono illecito di rifiuti. I dati del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e gli indicatori del Ministero dell’Interno hanno evidenziato la necessità di un aggiornamento tecnologico dell’attuale sistema di controllo del territorio. Con Frosinone Sentinel 2030, l’Amministrazione comunale punta a dotare la città di un’infrastruttura tecnologica avanzata, capace di coniugare innovazione, controllo del territorio e servizi più efficaci per la tutela della collettività», ha affermato l’assessore alla Polizia Locale Massimo Sulli.
«L’ottenimento di tali fondi testimonia la qualità del lavoro svolto dagli uffici comunali e la capacità dell’ente di presentare progettualità credibili. L’intervento permetterà di sviluppare una rete tecnologica più integrata, con sistemi di videosorveglianza evoluti, infrastrutture digitali e strumenti in grado di supportare una lettura più puntuale dei fenomeni criminali sul territorio. Continueremo a lavorare per cogliere ogni opportunità utile alla sicurezza della città», ha aggiunto l’assessore alla digitalizzazione, innovazione tecnologica, smart city e legalità Maria Teresa Spaziani Testa.
«La realizzazione di un nuovo e moderno sistema di videosorveglianza rappresenta un importante salto di qualità nella gestione del controllo del territorio. La messa a punto di una nuova centrale operativa della Polizia Locale, l’utilizzo di strumenti di analisi avanzata delle immagini e l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative consentiranno di migliorare la capacità di monitoraggio, individuazione e gestione delle situazioni critiche. Quello che metteremo in campo è un sistema più evoluto che permetterà di disporre di informazioni tempestive e di un quadro più completo del territorio, rafforzando le attività di integrazione e interoperabilità con le Forze di polizia», ha evidenziato il comandante della Polizia Locale Dino Padovani, visibilmente soddisfatto e orgoglioso del traguardo raggiunto.