Comune di Frosinone, in giunta due figure del mondo del civismo: rottura evitata con FdI. Via Laura Vicano

Massimo Sulli nuovo assessore alla Polizia Locale, Maria Teresa Spaziani Testa si occuperà di digitalizzazione e di smart city

La svolta è maturata a margine del Consiglio comunale dell’altra sera per l’approvazione del bilancio di previsione. Una lunga riunione nelle ore precedenti l’inizio della seduta, alla fine di un tira e molla portato avanti per tenere in piedi tutti i pezzi dell’alleanza, ha partorito un accordo i cui frutti sono emersi poco prima delle ore 14. Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha infatti ridefinito la giunta comunale, accettando le dimissioni di Laura Vicano, assessora rimasta senza sostegno in assemblea dopo il passaggio di Marco Sordi dalla Lista Vicano alla Lega. L’ormai ex titolare della delega alla digitalizzazione e alla smart city pare destinata ad assumere un ruolo di rilievo nell’ambito dello staff del primo cittadino.

Deleghe a Massimo Sulli e Maria Teresa Spaziani Testa

Mastrangeli quindi ha attribuito la delega alla Polizia Locale – che aveva trattenuto per sé dal 27 giungo 2024, giorno della rinuncia dell’assessora dell’epoca Maria Rosaria Rotondi spinta dal pressing politico dalla lista di riferimento – a Massimo Sulli, judoka olimpico a Barcellona nel 1992, in rappresentanza della lista civica Identità Frusinate (Alviani-Ferrara-Crescenzi). L’incarico che era di Laura Vicano con le stesse competenze è stato invece attribuito ad un’altra esponente della società civile, Maria Teresa Spaziani Testa, in rappresentanza della Lista per Frosinone del vicesindaco Antonio Scaccia. Le due designazioni hanno un profilo tale da non andare ad incidere sui rapporti di quel che resta del gruppo di Fratelli d’Italia, dopo la fuoriuscita di Crescenzi e Ferrara.

Il veto dei meloniani sui fuoriusciti dal gruppo consiliare

Pare molto probabile che il coordinatore regionale dei meloniani, Paolo Trancassini, abbia fatto comprendere al primo cittadino come non sarebbero state tollerabili nomine di ex FdI nell’esecutivo: sbarrando la strada sia ai citati Ferrara e Crescenzi che all’attivista Franco Napoli che sarebbe entrato a Palazzo Munari nel caso in cui Crescenzi fosse stato nominato assessore. La soluzione escogitata proprio da Mastrangeli è stata la più indolore: sfumato l’assessorato a Polo Civico che avrebbe voluto il gruppo di Fabio Tagliaferri (pur all’insaputa dell’altra componente che faceva riferimento ad Aldo Mattia), c’era la necessità di un compromesso in qualche misura tranquillizzante fra tutti gli spezzoni di maggioranza ed è quello alla fine trovato. Ma il primo cittadino, così facendo, stava ovviamente lavorando per se stesso e per una ricandidatura che per settimane è sembrata messa in discussione da molti degli alleati. Ma che oggi appare messa in cima ad una lieve discesa.

Il sindaco ringrazia Laura Vicano: competente e puntuale

Il Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ha diffuso una nota in cui afferma di aver accolto in data odierna le dimissioni dell’Assessore Laura Vicano. «Desidero rivolgere a Laura Vicano – dichiara il Sindaco – i complimenti più cordiali e sinceri per il lavoro svolto in questi anni con competenza, puntualità e spirito di servizio. Il suo impegno è stato costante, attento e sempre orientato al bene della città. Ha portato avanti il suo incarico in maniera esemplare, con energia, ingegno e grande senso delle istituzioni. A lei va il mio ringraziamento personale e quello dell’intera Amministrazione comunale per il contributo encomiabile offerto al Comune di Frosinone».

Subito attribuite le deleghe a polizia locale, innovazione e legalità

Contestualmente, il Sindaco ha provveduto alla nomina di due nuovi Assessori, rafforzando sia l’assetto della Giunta che l’azione amministrativa su settori strategici per la città. Il signor Massimo Sulli – si legge nel comunicato – è stato nominato Assessore con delega alla Polizia Locale, incarico di particolare rilievo per il presidio del territorio ed il coordinamento delle attività di controllo e tutela della comunità.
La signora Maria Teresa Spaziani Testa è stata nominata Assessore con delega alla Digitalizzazione, Innovazione Tecnologica, Smart City e Legalità, ambiti centrali nel percorso di modernizzazione della macchina amministrativa e nella costruzione di una città sempre più efficiente, trasparente e al passo con le sfide contemporanee.

«A Massimo Sulli e a Maria Teresa Spaziani Testa – conclude il Sindaco – rivolgo i migliori auguri di buon lavoro. Sono certo che sapranno svolgere il loro incarico con responsabilità, dedizione e spirito di collaborazione, contribuendo a rafforzare il progetto di crescita e rinnovamento che stiamo portando avanti con decisione per la Città di Frosinone».

- Pubblicità -
Stefano Di Scanno
Stefano Di Scanno
Giornalista Professionista

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Investor Day Life Science, Pmi e startup del Lazio leader: la Regione promuove l’incontro con gli investitori

Angelilli: «Il Lazio leader nazionale per export farmaceutico. Rafforziamo l’ecosistema delle Scienze della Vita»

Elezioni provinciali: la mappa del voto lottizzato tra diktat partitici, editti sindacali e personali benefici

Echi dal voto di domenica che ha eletto il nuovo consesso di Palazzo Jacobucci. I casi Cirillo e Di Pucchio. I commenti di Quadrini e Vacana

Elezioni provinciali, Iacovissi si congratula con gli eletti: poi l’appello al ritorno del voto dei cittadini

Il capogruppo del PSI si congratula con i nuovi consiglieri: «La Provincia torni presto ad essere eletta direttamente dal popolo»

Case di Comunità, Battisti presenza mozione in Regione: “In Ciociaria sei risultano eliminate”

La consigliera Dem Sara Battisti: "La Regione mantenga gli impegni presi in Aula e dia un segnale concreto ai territori"

Elezioni provinciali, De Angelis ammette le difficoltà del Pd. Cirillo dedica l’elezione al sindaco di FI sfiduciato

Il rinnovo del Consiglio a Palazzo Jacobucci porta allo scoperto le spaccature nei principali partiti ed apre la corsa per le presidenziali

Consiglio provinciale tutto al maschile, nessuna donna a Palazzo Jacobucci: l’ironia amara dell’8 marzo

Un risultato frutto di equilibri politici tra amministratori che riapre il tema della presenza femminile nei ruoli decisionali
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -