Covid Lazio, D’Amato: “Il virus non è sconfitto”

"Il 31 marzo, con la fine dello stato di emergenza, non può essere interpretato come un segnale di "liberi tutti""

“In questi giorni, assistiamo ad un’accelerazione legata, in prevalenza, alla popolazione giovanile, ai positivi asintomatici e ai casi di reinfezione”. Lo ha dichiarato l’assessore alla Sanità regionale del Lazio, Alessio D’Amato analizzando l’andamento della pandemia.

“Si registra una correlazione su base settimanale dei primi mesi del 2021 con quelli del 2022. Nell’anno in corso, i casi, su base settimanale, hanno una lunga discesa a partire dalla fine di gennaio e diminuiscono per 37 giorni consecutivi fino ai primi di marzo. Nel 2021, invece, i casi iniziano a scendere dal 10 di gennaio fino a fine febbraio. Ai primi di marzo – prosegue D’Amato – assistiamo ad una risalita”.

“Se prendiamo come base 100, il primo gennaio di entrambi gli anni, le curve nelle fasi di aumento e diminuzione sono molto simili, ma la curva del 2022 è al di sotto di quella del 2021. Bisogna dire che, al momento attuale, non si registra una particolare pressione sulla rete ospedaliera che rientra nella normalità. Il virus non è sconfitto e, il 31 marzo, con la fine dello stato di emergenza, non può essere interpretato come un segnale di “liberi tutti””.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sparatoria ad Alatri, indagini serrate. Gli amici di Thomas Bricca: “Ora abbiamo paura”

Gli inquirenti stanno stringendo il cerchio introno a mandante ed esecutori dell'agguato. E intanto c'è chi annuncia vendetta

Regione – Tenta di uccidersi con un fucile rubato: i carabinieri lo salvano in extremis. Ma poi lo arrestano

Terracina - L'uomo ha chiamato sul 112 manifestando intenti suicidi. I militari sono entrati in azione in quei minuti concitati

Sparatoria ad Alatri, il padre di Thomas Bricca: “Mi avete spezzato il cuore. Dio perdona io no”

Duro lo sfogo di Paolo Bricca sui social. Il 18enne è stato dichiarato clinicamente morto. In città il clima è teso

Processo Mollicone, trascorsi 106 giorni dalla sentenza: cresce l’attesa

Le motivazioni sull'assoluzione degli imputati dovrebbero arrivare entro la fine della settimana dopo due proroghe

La Procura sale in cattedra per illustrare la riforma Cartabia: le immagini della convention

Cassino - Oltre 300 tutori dell'ordine hanno raccolto l'invito del procuratore capo d'Emmanuele. Gremita la sala conferenze dell'80° Rav

Alatri – Agguato mortale, i killer di Thomas Bricca hanno le ore contate

Il giovane diciottenne è stato dichiarato clinicamente morto. Gli inquirenti sono sulle tracce di mandanti ed esecutori