Si tratta di “una promessa mantenuta”, come racconta il dr. Francesco Marchione, presidente della cooperativa “San Paolo della Croce”, di Sora, che ha donato un’ambulanza ad una clinica di Bujumbura, città del Burundi, grazie anche alla collaborazione dell’associazione “BurundInsieme” e della comunità della Diocesi di Rutana.
«Ci sono giorni in cui la solidarietà smette di essere “solo” un progetto su carta e diventa vita vera, tangibile, capace di accorciare le distanze tra l’Italia e il cuore dell’Africa. Oggi è uno di quei giorni. Per BurundInsieme e per la San Paolo della Croce, oggi non è una data come le altre: è il giorno in cui una promessa solenne è diventata realtà.
Dopo un lungo viaggio e tantissime peripezie burocratiche e logistiche, superate solo grazie alla tenacia di chi crede davvero nel bene, l’ambulanza promessa è finalmente arrivata a destinazione a Bujumbura, consegnata ufficialmente alla Clinique Van Norman (CVN).
La consegna è avvenuta in un’atmosfera di profonda commozione e festa. A suggellare questo importante ponte di amore e cooperazione internazionale, l’evento ha visto la prestigiosa partecipazione della Console d’Italia in Burundi, la Dottoressa Caterina Lametti, la cui presenza istituzionale ha conferito il massimo lustro e solennità all’iniziativa. Una cerimonia nel segno dell’unione e delle Istituzioni.
Insieme alla Console, erano presenti una delegazione della San Paolo della Croce, il presidente della Cooperativa dott. Francesco Marchione e una rappresentanza della comunità di Rutana insieme a Padre Felix. Il momento culminante e più emozionante della cerimonia è stato il passaggio formale delle chiavi del mezzo di soccorso e la consegna delle divise bianche destinate al personale sanitario: simboli concreti di un nuovo inizio e di un servizio che salverà vite umane, minuto dopo minuto.
Questo traguardo porta con sé i volti, i sacrifici e la generosità di tantissime persone, un miracolo della generosità. Un ringraziamento immenso e speciale va alla San Paolo della Croce per aver creduto in questo sogno e per aver fatto questo regalo straordinario e vitale alla comunità locale.
Le difficoltà del viaggio oggi lasciano spazio solo alla gioia e alla gratitudine. L’ambulanza che da oggi viaggerà per le strade di Bujumbura non trasporterà solo pazienti, ma l’abbraccio e il cuore grande di tutti coloro che sostengono BurundInsieme. Grazie di cuore a tutti. Oggi, insieme, abbiamo scritto una pagina bellissima di solidarietà».









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