Torna la paura a Sora dopo la nuova incursione dei ladri in un appartamento situato in un condominio della zona San Giuliano. Il tentato furto è stato scoperto soltanto all’alba da un’anziana e dalla figlia che, al risveglio, si sono trovate davanti una scena inquietante: cassetti aperti, vasi spostati, piante rotte e diverse stanze messe a soqquadro.
Secondo una prima ricostruzione, i malviventi sarebbero riusciti ad introdursi nell’abitazione durante la notte passando da una finestra al primo piano. Fondamentale sarebbe stato un dettaglio: la figlia, proprio ieri sera, avrebbe dimenticato di abbassare gli avvolgibili, lasciando così più facile l’accesso ai ladri che avrebbero forzato rapidamente l’infisso.
Una volta dentro, i malviventi avrebbero rovistato in varie stanze senza però riuscire a trovare nulla di valore o probabilmente disturbati dal timore di essere scoperti. Sarebbero poi fuggiti dalla stessa finestra utilizzata per entrare.
Le due donne non si sarebbero accorte di nulla durante la notte. Soltanto alcuni rumori sospetti, sentiti nel sonno, ma che le due hanno inizialmente attribuito ai movimenti dell’inquilino del piano superiore. La scoperta è arrivata alle prime luci del mattino.
«Abbiamo avuto paura soprattutto pensando che qualcuno fosse dentro casa mentre dormivamo – racconta la figlia –. Vedere le nostre cose spostate, le piante rotte, l’intimità volata è stato terribile. Fortunatamente non ci hanno fatto del male e non hanno portato via nulla, ma resta una forte sensazione di insicurezza».
Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno effettuato i rilievi del caso e raccolto gli elementi utili alle indagini.
L’episodio riaccende l’allarme furti in città dopo l’ondata registrata tra la fine di dicembre e il mese di gennaio, quando numerosi colpi avevano interessato varie zone di Sora, dal centro cittadino fino alla periferia, alimentando forte preoccupazione tra i residenti. (Immagine generica)