Debiti fuori bilancio, la stoccata di Marzi al centrodestra

Domenico Marzi, due volte sindaco di Frosinone, va allo scontro frontale con la coalizione di centrodestra. L'intervista

Frosinone – Invoca la necessità del confronto pre-elettorale. Sostiene che su diversi argomenti sono state dette delle fesserie. E per questo si dice pronto a un contraddittorio, con tanto di carte alla mano. Domenico Marzi, due volte sindaco di Frosinone, va allo scontro frontale con la coalizione di centrodestra. Al centro del contendere: i debiti fuori bilancio. Ma non solo. Lo abbiamo intervistato.

Lei viene accusato di aver lasciato un buco milionario nelle casse del comune capoluogo. Come risponde?
“E’ un’accusa ridicola. Ho spiegato più volte che un’amministrazione è difficile che non produca debiti.  Faccio notare che le somme spese in passato sono state impegnate per fini pubblici. E comunque anche chi sta governando in questo momento ci lascerà inevitabilmente dei debiti. Comunque, se ritengono che ci siano delle responsabilità da parte mia, allora presentino denuncia alla Corte dei Conti. Poi non so se saranno il grado, dato che io costo parecchio, di risarcirmi”.

La questione ‘ascensore inclinato’ è uno dei temi che sta tenendo banco in questa campagna elettorale.
“Faccio semplicemente notare che l’impianto di risalita che collega la parte bassa a quella alta della città è fermo da un anno. Un fatto semplicemente vergognoso. Quando saremo noi a governare, lo rimetteremo in funzione nel giro di un anno e mezzo. Affidando, però, la realizzazione di tale opera a professionisti seri”.

Ha scelto come slogan: “Forte e Chiaro”. Allora dica in maniera forte e chiara quale può essere un progetto per lo sviluppo della città.
“Frosinone è una città che nel tempo si è svuotata e impoverita di idee e di persone, penalizzando soprattutto le nuove generazioni. Negli ultimi anni ha perso ben cinquemila abitanti. C’è, quindi, la necessità di creare un collegamento veloce con Roma. Servono treni che colleghino Frosinone con la capitale in meno di 40 minuti, per quattro volte al giorno. Allora è possibile coloro che adesso vivono a Roma, preferiscano abitare da noi. Questo potrà avvenire grazie a un progetto da sviluppare in coesione con la Regione Lazio. Solo in questo modo si potrà bloccare anche la fuga dei giovani”.

Un’ultima domanda: Cosa manda a dire ai suoi avversari?
“Che forse è arrivato il momento di mettere dei tabelloni luminosi con i giorni che mancano alla fine di un fallimento amministrativo durato dieci anni”.


- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Roccasecca, nuova antenna per la telefonia mobile allo Scalo: il Comune ottiene la delocalizzazione dell’impianto

L’amministrazione spiega di aver accolto le richieste dei residenti individuando un’area alternativa più distante dalle abitazioni

Anagni, nasce la Consulta dei Giovani: in Piazza Innocenzo III il debutto con “AperiMoov”

Domenica 14 giugno un pomeriggio tra confronto, musica e partecipazione nella Città dei Papi: il programma

Caso Saf, i sindaci non restano a guardare. Campoli: “Il futuro si decide in provincia”

Il sindaco di Fumone attacca le presunte manovre della Regione sul Cda della società dei rifiuti: “Niente tutori romani”

Cervaro, Sonia Ferrelli alla presidenza del movimento politico e culturale “Rinascita e Futuro”

La realtà fondata dal consigliere Gino Canale andrà avanti con la sua opera al di fuori del consenso civico. Possibile crescita oltre città

Frosinone – Tari, nuovo affondo di Martino: “Otto richieste senza risposte complete”. È ancora scontro

Il consigliere comunale torna alla carica. Chiesto un quadro definitivo e aggregato per verificare l’efficacia delle attività di riscossione

Cassino, l’ex consigliere comunale Pino Canessa è il responsabile cittadino di Futuro Nazionale

Il vicesindaco di Frosinone, Antonio Scaccia, col movimento del generale Vannacci, investe una figura storica della destra locale
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -