Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato contro il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti in tutta la provincia di Frosinone. Nell’ambito di una serie di servizi mirati predisposti per la prevenzione e la repressione dei reati, in particolare quelli legati alla droga, gli agenti hanno portato a termine un’importante operazione che ha consentito di arrestare una persona, denunciarne un’altra e sequestrare oltre mezzo chilo tra sostanze stupefacenti e materiale utilizzato per il taglio della droga.
I controlli della Squadra Mobile, coordinati dal Dirigente Angelo Longo, hanno interessato diverse aree del capoluogo considerate a maggiore rischio criminale, tra cui viale Parigi, viale Madrid, viale Spagna, via Mola Vecchia, gli insediamenti di edilizia popolare, compreso il cosiddetto “Casermone”, oltre alla zona dello scalo ferroviario e alla parte alta della città.
Nel corso delle attività è stato arrestato un uomo di origine partenopea trovato in possesso di 12 confezioni termosaldate di cocaina già pronte per la vendita, per un peso complessivo di 7 grammi. Gli agenti hanno inoltre rinvenuto 80 euro in contanti, costituiti da banconote di piccolo taglio, ritenute compatibili con l’attività di spaccio. All’uomo è stata contestata anche la violazione della normativa sulle armi, poiché trovato in possesso di un coltello a serramanico.
Un secondo intervento ha portato invece alla denuncia in stato di libertà di un residente di Frosinone, accusato di coltivazione e produzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Durante una perquisizione domiciliare, gli investigatori hanno scoperto nel giardino dell’abitazione una serra contenente 16 piante di marijuana.
Il bilancio complessivo dell’operazione è particolarmente significativo. Le forze dell’ordine hanno effettuato cinque perquisizioni domiciliari, cinque perquisizioni personali e due controlli veicolari. Inoltre, a carico di ignoti, sono stati sequestrati 236,20 grammi di cocaina, 10 grammi di hashish, 15 grammi di ketamina e ben 300 grammi di mannite, sostanza comunemente utilizzata per il taglio della cocaina. Rinvenuti anche quattro bilancini di precisione, strumenti generalmente impiegati per il confezionamento delle dosi destinate al mercato dello spaccio.
Parallelamente, la Squadra Volante ha proceduto alla segnalazione amministrativa alla Prefettura di una donna nata a Roma, trovata in possesso di 0,20 grammi di crack per uso personale.
Analogo provvedimento è stato adottato a Sora nei confronti di un uomo di 50 anni residente in città, sorpreso con 0,41 grammi di cocaina destinata all’uso personale.
L’operazione si inserisce nel più ampio piano di controllo del territorio predisposto dalla Polizia di Stato per contrastare il fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione alle aree urbane maggiormente esposte ai fenomeni di degrado e criminalità.