L’8 e 9 maggio, presso il Centro Congressi la Nuvola, andrà in scena la seconda edizione dell’evento dedicato alla formazione e alla creatività nel sistema moda. “Identità contemporanea: l’abito, le community e il riconoscersi” è il tema di quest’anno.
Dopo il grande successo della prima edizione, che ha registrato la partecipazione di oltre 25.000 studenti e la presenza di ospiti di rilievo internazionale come Domenico Dolce e Giancarlo Giammetti, torna FORMA che quest’anno annovera tra gli Istituti di formazione del settore, protagonisti dell’evento, l’Accademia di Belle Arti di Frosinone. L’appuntamento è fissato per l’8 e il 9 maggio 2026 presso il Centro Congressi La Nuvola, che ospiterà la seconda edizione dell’evento dedicato alla formazione nel settore moda.
FORMA punto di riferimento nazionale
FORMA si conferma come un progetto condiviso che riunisce le principali istituzioni accademiche della Capitale e della Regione Lazio, con l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti e promuovere le arti creative. Nato dalla collaborazione tra l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, l’Assessorato allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio e alcune tra le più prestigiose accademie di moda e design del territorio, l’evento si afferma come un punto di riferimento nel panorama nazionale, configurandosi come piattaforma di incontro, confronto e sperimentazione tra studenti, docenti e professionisti del settore.
Il tema dell’edizione 2026, “Identità contemporanea: l’abito, le community e il riconoscersi”, propone una riflessione sul ruolo della moda come linguaggio identitario e strumento di appartenenza, con un focus sulle subculture intese come spazi di aggregazione, condivisione e costruzione del sé.
Nel corso delle due giornate, il Centro Congressi La Nuvola si trasformerà in un laboratorio dinamico e multidisciplinare, dove gli studenti delle principali scuole di moda romane potranno confrontarsi, progettare e presentare i propri lavori, dando vita a un’esperienza immersiva che intreccia formazione, creatività e innovazione.
Attraverso un programma articolato di attività, FORMA mira a valorizzare il talento emergente e a rafforzare il dialogo tra moda e arti contemporanee, contribuendo allo sviluppo culturale e produttivo del settore.
Il programma completo sarà annunciato nei prossimi giorni; tuttavia, alcuni ospiti sono già stati presentati in conferenza stampa, tra cui Maria Grazia Chiuri, Direttrice Creativa di Fendi, Sofia Balestra, Francesca Ragazzi, Head of Editorial Content di Vogue Italia, Ellen Hodakova Larsson, designer svedese e fondatrice del brand Hodakova, e Olivier Theyskens, stilista che ha guidato maison come Rochas, Nina Ricci e Theory.
Tra le principali novità di questa edizione, l’estensione degli spazi con l’utilizzo del piano inferiore rispetto all’Auditorium, che ospiterà lo Speaker Corner: un’area dedicata a incontri, presentazioni ed esibizioni. L’8 maggio sarà presente Niccolò Filippucci, reduce dalla vittoria a Sanremo Giovani, mentre il 9 maggio interverrà Lea Gavino, cantautrice e attrice.
FORMA è promossa dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale e dall’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Lazio, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Roma come polo di eccellenza nella formazione in ambito moda e design, favorendo sinergie tra istituzioni, territori e nuove generazioni di creativi.
L’evento rientra nel progetto “Roma Smart Tourism”, finanziato dal Ministero del Turismo nell’ambito del fondo destinato ai comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica che ospitano siti riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio mondiale dell’umanità.
La presentazione ufficiale si è svolta mercoledì 22 aprile 2026 alle ore 11:30 presso la Sala delle Bandiere in Campidoglio, nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato e della Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio Roberta Angelilli, insieme alle accademie coinvolte nel progetto.