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Frosinone, Anselmo Pizzutelli: “Problema politico se il sindaco cancella commenti critici dai social”

La polemica dell'esponente della minoranza riguarda precisazioni senza offese sparite tra gli interventi fatti in coda a video istituzionali

Anselmo Pizzutelli, consigliere comunale di minoranza
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Aggiornamento: QUI la replica di Mastrangeli

“Non è in discussione un semplice post su una pagina social: qui si parla di trasparenza dell’azione amministrativa, del rapporto tra l’Amministrazione comunale e i cittadini e, soprattutto, di un principio fondamentale per la democrazia, ossia il diritto alla critica. Il dissenso fa parte della democrazia”. Anselmo Pizzutelli, capogruppo consiliare di minoranza, ce l’ha col sindaco Mastrangeli per il modo con cui gestisce i commenti sui suoi profili social.

“Chi amministra, a partire dal Sindaco, deve accettare che i cittadini possano criticare le sue scelte e quelle della sua amministrazione. Più volte mi era stato riferito che commenti critici venivano cancellati dai post del Sindaco di Frosinone. Non ho voluto credere a tali segnalazioni, pensando si trattasse di commenti offensivi o inappropriati. Finché, qualche mese fa, non è accaduto anche a me”.

Il caso del post sui lavori al parcheggio di via Mola Vecchia

Il primo cittadino – ricostruisce l’esponente dell’opposizione – “ha pubblicato un video – che riportava il logo ufficiale del Comune di Frosinone – nel quale si attribuiva il merito della realizzazione del parcheggio in via Mola Vecchia alle spalle del Matusa. È bene ricordare che un video che reca il logo del Comune, anche se dal contenuto propagandistico, è di fatto un comunicato ufficiale, peraltro realizzato con personale e risorse pagate dai cittadini. Nel mio commento mi sono limitato a ricostruire l’iter amministrativo, ricordando che quel parcheggio deriva dalla convenzione COSAC del 1999, rimasta inevasa per circa 25 anni, e citando la sentenza del TAR del 2021 che evidenziava la realizzazione abusiva del parcheggio seminterrato su via Marittima, nonché la previsione originaria di 2.000 metri quadrati di parcheggio su via Marittima e 2.000 metri quadrati a verde su via Mola Vecchia”.

“Mi è divenuto impossibile visualizzare i video del primo cittadino”

“Ho inoltre ricordato che la realizzazione del nuovo parcheggio è collegata anche alla costruzione di un nuovo palazzo, particolare che il Sindaco Mastrangeli ha dimenticato di dire. Il mio commento, privo di qualsiasi offesa – ricorda ancora Pizzutelli -, è stato cancellato e io sono stato bloccato. Oggi, quindi, mi trovo nell’impossibilità, come cittadino e come consigliere comunale, di visualizzare i video pubblicati dal Sindaco, video che vengono prima caricati sulla sua pagina – che non è una pagina personale in senso stretto– e poi rilanciati sulla pagina ufficiale ‘Città di Frosinone’. Si pone quindi un problema evidente di commistione tra comunicazione istituzionale e comunicazione personale. Se un video riporta il logo del Comune di Frosinone e viene realizzato con risorse pubbliche, dovrebbe essere pubblicato sulla pagina ufficiale dell’Ente e, semmai, successivamente condiviso altrove. Non è accettabile utilizzare strumenti e simboli istituzionali e poi esercitare una moderazione selettiva dei commenti, eliminando quelli critici”.

Interrogazione rivolta alla nuova assessora Spaziani Testa

Anselmo Pizzutelli ha perciò chiesto “al nuovo assessore Maria Teresa Spaziani Testa – alla quale rinnovo gli auguri di buon lavoro – di chiarire: quale ufficio si occupi concretamente della gestione delle pagine istituzionali; chi sia il responsabile della pubblicazione dei contenuti; se esistano linee guida o una policy che regolino la moderazione dei commenti dei cittadini. Il Sindaco non può rifugiarsi dietro l’algoritmo che, casualmente, cancellerebbe solo i commenti critici. Un commento tecnico, documentato e privo di offese non può essere rimosso. Chi amministra deve avere il coraggio di accettare la critica. In caso contrario, dimostra debolezza non solo sul piano politico, ma anche sul piano democratico”.

“Per la gestione censoria andrebbero fatte le scuse alla città”

Conclusione? “Se alla confusione amministrativa – che abbiamo visto in scelte come quelle legate al BRT, alle piste ciclabili, agli spartitraffico su via Don Minzoni, via Marittima e via Fontana Unica – si aggiunge anche una gestione censoria della comunicazione istituzionale, allora il problema diventa ancora più grave. Per questo ritengo che il Sindaco dovrebbe chiedere scusa ai cittadini ai quali sono stati cancellati i commenti, alla città di Frosinone e al sottoscritto, che oggi si trova, in qualità di cittadino e consigliere, impossibilitato ad accedere a contenuti istituzionali della propria città”.

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