Serie B – Dopo il successo interno contro la Carrarese, mister Alvini si presenta in sala stampa con soddisfazione ma senza perdere lucidità. Il 3-0 dello Stirpe rappresenta un altro tassello importante nella corsa dei giallazzurri, ma l’allenatore mantiene alta la soglia dell’attenzione.
“Ormai ci conoscono tutti – spiega – sappiamo come vogliamo giocare e restiamo fedeli alla nostra identità, cercando sempre di essere propositivi. Spesso gli avversari si chiudono e ripartono, quindi non è mai semplice. Però il risultato è confortante e la vittoria è meritata”.
Nonostante il successo, Alvini non nasconde qualche aspetto da migliorare: “C’è sempre qualcosa che non mi piace del tutto. Un paio di situazioni potevamo gestirle meglio, ad esempio l’attacco del secondo palo nel primo tempo. Sono dettagli di campo, ma fanno la differenza. In compenso il secondo gol nasce da una giocata davvero bella”.
Il tecnico sottolinea poi il valore dell’avversario e l’importanza della continuità: “Abbiamo battuto una squadra forte, con gamba e qualità. È una vittoria che dà ulteriore forza al percorso che stiamo facendo. I ragazzi meritano i complimenti per prestazione e atteggiamento”.
Spazio anche all’emozione per il clima dello stadio: “La gente, il sole, le famiglie sugli spalti: è stato tutto molto bello. Anche lo striscione dei tifosi è un segnale che ci dà energia”.
Alvini evidenzia con orgoglio i numeri della squadra: “Abbiamo mandato in gol tanti giocatori diversi, è la conferma del lavoro fatto in questi mesi. C’è qualità, c’è un’idea e soprattutto c’è un gruppo che segue un percorso preciso. Questo deve essere uno stimolo a continuare”.
Sulla possibilità di non raggiungere l’obiettivo finale nonostante il grande campionato, il tecnico è netto: “Non ci penso proprio. Sarebbe un errore ragionare così. Dobbiamo concentrarci su quello che possiamo controllare, ovvero le nostre prestazioni. Questa è una squadra con valori importanti, costruita benissimo dalla società e con una grande disciplina”.
Guardando al finale di stagione, il messaggio è chiaro: “Andiamo avanti con serenità. Mancano ancora 180 minuti e può succedere di tutto. Non ha senso fare calcoli o pensare ad altro. Dobbiamo solo continuare su questa strada”.
Un passaggio anche sulla gestione della rosa e sugli infortuni, con un elogio speciale a chi ha stretto i denti: “Abbiamo giocatori che danno tutto, anche in condizioni difficili. C’è chi è sceso in campo con problemi importanti, segno dell’attaccamento a questa maglia. Ma ho fiducia in tutti: chi gioca, gioca perché lo merita”.
Infine, una riflessione personale sul proprio percorso: “La fortuna di un allenatore è trovare una società solida e persone competenti. Qui ho trovato tutto questo. Il passato mi è servito per crescere, ma ora penso solo a migliorare ancora e a dare il massimo con questo gruppo”.
Il Frosinone continua così la sua corsa, con la consapevolezza di avere identità, qualità e un allenatore che non smette di chiedere di più.