Frosinone-Carrarese vista da Claudia Cella: “Sarà una partita…a scacchi! Occhio al fattore campo”

Serie B - L'analisi del pre-gara con il contributo, dal punto di vista avversario, della collega Claudia Cella de 'La Voce Apuana'

Serie B – Non è solo una partita di fine stagione, ma un vero bivio per entrambe. Frosinone-Carrarese mette in palio punti pesantissimi per obiettivi diversi ma ugualmente ambiziosi, in un momento del campionato in cui ogni dettaglio può fare la differenza.

Il quadro di classifica racconta bene la posta in gioco: i ciociari sono terzi con 72 punti, gli stessi del Monza, e inseguono la vetta occupata dal Venezia a sole tre lunghezze. Un margine ridotto che mantiene apertissima la corsa alla promozione diretta. Dall’altra parte, la Carrarese è lì, in scia: a un solo punto dal Cesena e quindi dalla zona playoff, con la concreta possibilità di inserirsi tra le protagoniste della post-season.

La squadra guidata da Massimiliano Alvini arriva all’appuntamento forte di un rendimento in netta crescita. Nelle ultime settimane il Frosinone ha mostrato continuità, solidità e soprattutto capacità di reagire nei momenti complicati, come dimostrato anche nell’ultima uscita contro il Modena. Un segnale chiaro di maturità in una fase in cui la pressione si fa sentire.

Di fronte ci sarà una formazione che ha costruito il proprio campionato sull’entusiasmo e sull’organizzazione. La Carrarese di Antonio Calabro non ha più nulla da perdere e può giocare con la leggerezza di chi ha già superato le aspettative iniziali. Proprio per questo, la trasferta allo Stadio Benito Stirpe rappresenta un’opportunità concreta per continuare a sorprendere.

Il calcio d’inizio è fissato per sabato 25 aprile alle ore 15. In campo due squadre con ambizioni diverse ma con lo stesso bisogno: vincere per continuare a credere nei rispettivi obiettivi. Noi ne abbiamo parlato con Claudia Cella, giornalista de ‘La Voce Apuana’ e autrice di tre libri: “Il Coraggio di Scegliere”, dedicato alle vittime di dipendenza affettiva, “Se vado in B” e “Se resto in B”, questi ultimi due in collaborazione con Nicola Morosini e Riccardo Rinaldi.

L’analisi di Claudia Cella

Come arriva mentalmente e fisicamente la Carrarese all’appuntamento con il Frosinone?
“Mentamente la squadra è carica: il pareggio in rimonta contro il Pescara ha dato un’ulteriore spinta per affrontare questo rush finale con il giusto atteggiamento, consapevole che l’attuale posizione di classifica ha alzato l’asticella rispetto al principale obiettivo stagionale. Fisicamente la squadra sta bene, eccetto per due o tre giocatori che non sono al top della forma e che anche domenica scorsa hanno stretto i denti scendendo in campo nel secondo tempo. Il gruppo comunque ha sempre dimostrato di saper sopperire alle assenze con identità e carattere”.

Dopo il pari con il Pescara, la classifica dice che gli uomini di Calabro, oltre ad aver conquistato la permanenza matematica in B, sono a -1 dai playoff. L’ambiente quanto ci crede?
“Essere a 43 punti, a una sola lunghezza dal Cesena, a tre giornate dalla fine, significa che si può e si deve sognare. La quasi salvezza matematica è un traguardo straordinario, ma ora che siamo lì l’ambiente ci crede fermamente. C’è quella sana follia di chi vuol provare ancora una volta a scrivere la storia”.

Che idea invece si è fatta di questo Frosinone?
“È una squadra estremamente cinica e dall’altissima qualità tecnica. È un gruppo che non perdona l’errore minimo: se gli concedi un metro, ti puniscono. Meritano assolutamente la posizione che occupano”.

Ora il match che mette di fronte due squadre dalle forti ambizioni per questa volata di fine stagione: che partita si aspetta? Come può far male la Carrarese e invece a quale fattore avversario deve stare maggiormente attenta?
“Sarà una partita a scacchi. La Carrarese può far male con l’aggressività delle mezzali e il lavoro sporco delle punte. Il team di Calabro non potrà concedersi distrazioni, perché i valori tecnici del Frosinone possono fare la differenza in qualsiasi momento. E il fattore campo, con un pubblico caldissimo, sarà un ostacolo in più”.

Quali pensa possano essere i giocatori, da una parte e dall’altra, che possano fare la differenza in questa partita?
“Per il Frosinone dico la coralità della manovra di Alvini, ma occhio ai loro inserimenti offensivi. Temo soprattutto Ghedjemis e Raimondo. Per la Carrarese, il rientro di Zanon sarà fondamentale per dare spinta e qualità sulla fascia. Davanti, la qualità di Abiuso può fare la differenza”.

Probabile 11 apuano
“Bleve in porta, difesa a tre composta da Calabrese, Illanes e Ruggeri; a centrocampo Zanon e Rouhi sugli esterni e il trio Hasa, Zuelli e Parlanti in mezzo. Coppia d’attacco Abiuso-Finotto”.

Ci saranno i tifosi toscani a sostenere la propria squadra?
“Mi attendo un’importante presenza da parte del pubblico apuano, come del resto è sempre stato in questa stagione”.

Sguardo alla classifica: chi sale e chi scende, a suo avviso?
“Se dovessi dire le mie favorite per la promozione diretta, direi Venezia e Frosinone; ai playoff magari potrebbe spuntarla il Palermo. Per la retrocessione dico Reggiana, Spezia, Bari e una tra Entella e Pescara”.

Qui Frosinone

A quarantotto ore dalla sfida tra Frosinone Calcio e Carrarese Calcio, il tecnico Massimiliano Alvini sembra avere le idee piuttosto chiare sull’undici da schierare, nonostante le difficoltà legate all’emergenza difensiva che continua a condizionare le scelte.

Tra i pali conferma per Lorenzo Palmisani, mentre il reparto arretrato resta il più delicato. Le opzioni a disposizione sono ridotte: i gemelli Oyono, Calvani, Monterisi e Jacopo Gelli. L’unico vero dubbio riguarda il ballottaggio tra Jacopo Gelli e Jeremy Oyono: dalla decisione dipenderà anche la posizione di Calvani, che potrebbe agire al centro oppure essere spostato sulla corsia destra, con Anthony Oyono sul lato opposto.

A centrocampo, nonostante la buona prova offerta contro il Modena, Kone dovrebbe partire dalla panchina. In cabina di regia spazio alla coppia Calò-Cichella, con Francesco Gelli pronto a completare il reparto, complice anche l’assenza di Koutsoupias.

In avanti, invece, lo scenario appare più definito: Ghedjemis, Raimondo e Kvernadze sono in vantaggio sugli altri attaccanti e si candidano a guidare il reparto offensivo.

Probabile formazione (4-3-3): Palmisani; Calvani, Monterisi, J. Gelli, A. Oyono; Cichella, Calò, F. Gelli; Ghedjemis, Raimondo, Kvernadze.

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Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

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