Frosinone – Droga al “Bragaglia”, la Polizia scova sostanza stupefacente nei bagni della scuola

Controlli dell'UPGSP e delle Unità cinofile anche all'I.I.S. Alessandro Volta dove è stata scovata altra sostanza stupefacente

Frosinone – “Scuole sicure” grazie all’impegno della Polizia di Stato della locale Questura. Sin dalle prime ore della mattinata di oggi, 28 gennaio, il personale dell’UPGSP – Squadra Volante – con l’ausilio delle Unità cinofile da Nettuno, ha scandagliato gli Istituti scolastici del capoluogo. In particolare, sono stati attenzionati l’I.I.S. Anton Giulio Bragaglia e l’I.I.S. Alessandro Volta. Controllati bagni, spogliatoi, palestre ed aule scolastiche e, grazie all’infallibile fiuto del cane antidroga della Polizia, è stata rinvenuta e sequestrata sostanza stupefacente.

In particolare, al Bragaglia marijuana pronta all’uso è stata scovata in uno dei bagni occultata all’interno di un contenitore in plastica. Stupefacente appartenente ad ignoti è stato trovato anche nell’Istituto Volta. Gli agenti delle Volanti hanno sequestrato la droga e proseguito con i controlli che andranno avanti senza tregua all’interno degli Istituti scolastici del capoluogo anche nelle prossime settimane.

Un deterrente importante ed una “missione prevenzione” fondamentale per educare i giovani alla cultura della legalità e per rendere gli ambienti scolastici sani e sicuri. Lo spaccio ed il consumo di sostanze stupefacenti tra i giovanissimi sono purtroppo tristemente noti e, laddove non riescono ad arrivare le istituzioni scolastiche, l’azione della Polizia di Stato è centrale per prevenire e contrastare questi fenomeni.

All’interno dei bagni del Bragaglia, ad esempio, la marijuana pronta per esser consumata era stata banalmente nascosta in un contenitore per chewing gum privato del tappo. Nessuno tra il personale educante si era accorto della sua presenza, come accade con molta probabilità all’ordine del giorno. In pochi, tra insegnanti e personale scolastico, riescono evidentemente a percepire che alcuni tra gli alunni che istruiscono ed educano fanno abitualmente uso di sostanze stupefacenti e parliamo di minori o di ragazzi appena diciottenni. La scuola dovrebbe essere la prima guida, insieme alla famiglia, dovrebbe captare disagi e cogliere segnali. Ma, come mostrano le risultanze dei controlli di questa mattina, non sempre ciò accade. Forse il modello scolastico e le sue priorità, in alcuni casi, andrebbero rivisti soprattutto alla luce del crescente disagio giovanile.

Ma intanto, come detto, laddove non arriva la scuola arrivano le Forze dell’Ordine che, con la loro presenza continua e costante sul territorio, garantiscono sicurezza e legalità. Un eccellente lavoro quello svolto negli Istituti scolastici del capoluogo dal personale delle Volanti e dai Cinofili che, siamo certi, continuerà a dare i suoi frutti.

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Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

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