Frosinone – “Più di prima”, martedì l’assemblea pubblica del Pd: i temi da affrontare

Al centro: sanità, occupazione, crisi industriale, politiche sociali, giovani, ambiente e altri temi cruciali per il territorio

Sindaci e amministratori, segretari di circolo, dirigenti del partito a tutti i livelli, Giovani Democratici, donne e uomini del Partito Democratico, le oltre 60 personalità della comunità Pd che hanno già sottoscritto il documento che a fine dicembre scorso chiedeva il ripristino delle regole per celebrare il congresso provinciale, si riuniscono e invitano a partecipare all’assemblea pubblica che si terrà il prossimo 28 gennaio 2025.

L’appuntamento, preannunciato attraverso un video pubblicato sulle pagine social – QUI – è fissato per martedì 28 gennaio, a partire dalle ore 18:00, presso il Botanico di Frosinone, in Via Armando Fabi, con l’obiettivo di affrontare le principali questioni provinciali: sanità, occupazione, crisi industriale, politiche sociali, giovani, ambiente e altri temi cruciali per il territorio. 

Sarà un momento di confronto aperto per discutere di proposte concrete e costruire insieme un’alternativa alle destre e al governo regionale Rocca, partendo dal contributo e dall’impegno di una comunità che, negli anni, si è spesa per rafforzare il Partito Democratico sul territorio e ora vuole delineare una visione condivisa per la provincia del futuro. 

L’iniziativa, dal titolo “Più di Prima”, rappresenta un’occasione per rilanciare il dialogo con i cittadini e per ribadire il ruolo centrale del Partito Democratico nella costruzione di soluzioni che rispondano alle sfide attuali e valorizzino le potenzialità della provincia. 

Percorso collettivo e inclusivo

“Questa assemblea – dichiarano gli esponenti dem – vuole essere un punto di partenza per costruire un percorso collettivo e inclusivo. Lavoriamo insieme per dare voce alle esigenze del territorio e proseguire nel percorso che la segreteria provinciale uscente ha portato avanti in questi anni completando il mandato con determinazione. Un congresso è l’occasione di discutere di proposte ai problemi aggravati dalle destre al governo, dato che al momento non è stato possibile svolgere un confronto per le persone e non per i destini personali di chi dentro questo partito milita, vogliamo che la nostra comunità possa avere un momento di confronto collettivo. Lo facciamo, per proseguire un lavoro che abbiamo apprezzato, guidato – concludono – dal segretario uscente Luca Fantini”.

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