Frosinone, stop al forno crematorio. Le associazioni incontrano i cittadini in assemblea pubblica

La decisione regionale sarà commentata dagli attivisti di Medici di Famiglia per l’Ambiente, Fare Verde e consiglieri comunali di FutuRa

Comitato No Forno Crematorio, Associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente, Fare Verde città di Frosinone e gruppo consiliare FutuRa hanno annunciato che venerdì 24 aprile 2026 alle ore 18.00 a Frosinone, in Colle Cottorino, altezza di Via Delle Cese n. 37 (ex negozio alimentare Di Folca), si terrà un incontro pubblico a cura del Comitato No Forno Crematorio per illustrare la recente delibera della Giunta Regionale riguardo il blocco delle autorizzazioni per i forni crematori nella Regione Lazio. Interverranno i dottori Teresa Petricca e Giovambattista Martino rappresentanti dell’Associazione Medici di Famiglia per L’Ambiente, di Fare Verde città di Frosinone e consiglieri comunali del Gruppo FutuRa.

“Il Comitato e le Associazioni – sottolineano i promotori -, da tempo costantemente impegnati contro la realizzazione del forno crematorio, (un inceneritore a tutti gli effetti) a Frosinone, protagonisti di numerose iniziative ed incontri pubblici di sensibilizzazione e informazione, fautori della raccolta di oltre 2500 firme di cittadini di Frosinone contrari all’inceneritore, plaudono e concordano con la decisione delle Regione Lazio. Riconosciute ed attestate le criticità sanitarie proprie degli inceneritori, che Comitato ed Associazioni da sempre denunciano, elencano e specificatamente spiegano”.

“Frosinone, già in infrazione europea per inquinamento aereo – ricordano Martino e Petricca -,  ha il diritto di rifiutare l’aumento del rischio per la salute determinato dalle emissioni di Particolato PM10 e 2,5, ossidi di azoto e zolfo, ossido di carbonio, cloro, fluoro, diossina e FUrano, idrocarburi, mercurio, zinco, metalli pesanti, sostanze che si sarebbero potuti produrre con la messa funzione del forno crematorio”.

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