Momenti di forte tensione nella serata di ieri a Frosinone, dove un uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica e presumibilmente alla ricerca di denaro per acquistare sostanze stupefacenti, avrebbe aggredito i propri genitori all’interno dell’abitazione familiare. Solo il tempestivo intervento della Polizia di Stato ha evitato che la situazione potesse degenerare ulteriormente.
L’allarme è scattato quando una donna, terrorizzata, ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112 chiedendo aiuto. Le sue grida hanno immediatamente fatto scattare la macchina dei soccorsi e la sala operativa della Questura ha inviato sul posto le Volanti presenti sul territorio.
Una volta arrivati nell’abitazione, gli agenti hanno ricostruito quanto accaduto. Secondo quanto emerso, il figlio della coppia avrebbe avanzato con insistenza richieste di denaro, assumendo fin da subito un atteggiamento aggressivo e minaccioso. Nel corso della lite avrebbe spinto violentemente il padre, facendolo cadere a terra, per poi rivolgere la propria furia contro la madre, tentando di strapparle la collana dal collo.
La situazione sarebbe diventata ancora più preoccupante quando l’uomo avrebbe afferrato una forbice, utilizzandola per intimidire ulteriormente i genitori e costringerli a consegnargli il denaro richiesto.
Nonostante la paura, la donna è riuscita a mantenere la lucidità necessaria per contattare il 112. La chiamata avrebbe messo in fuga il figlio prima dell’arrivo delle pattuglie.
Le ricerche sono scattate immediatamente e poco dopo gli agenti della Polizia di Stato sono riusciti a rintracciare l’uomo. Nei suoi confronti è scattata la denuncia per tentata rapina e minaccia aggravata. L’uomo, secondo quanto accertato dalla Questura, risulta già gravato da precedenti di polizia.