Non è stata solo una questione di punteggi, né una semplice sfilata di trofei. Quello che è andato in scena lo scorso 25 aprile presso il Teatro Spazio Vitale di Nettuno è stato il racconto di un sogno collettivo firmato dall’Art Academy De Cesare. La scuola di Cassino non si è limitata a partecipare alle qualifiche nazionali: ha dominato il palcoscenico, portando a casa un bottino straordinario di cinque primi posti, tre secondi e un terzo gradino del podio.
Ma per chi vive quotidianamente le sale dell’accademia, quei metalli preziosi sono solo la punta dell’iceberg. Dietro ogni diagonale, ogni salto e ogni presa, si celano ore di fatica invisibile, sacrifici consumati nel silenzio della sala prove e una dedizione che non conosce sosta.
A Nettuno, le allieve dell’Art Academy hanno dimostrato che una coreografia non è fatta solo di passi, ma di battiti cardiaci: hanno portato in scena il cuore, superando con maturità le paure, la stanchezza e i propri limiti individuali.

Il successo porta i nomi di Jasmine Risi, Alessandra Cantelli, Angelica e Alessia Del Duca, Martina Romano, Diana Broda, Kristel Besthika, Alice Pacitto, Martina Palumbo, Giada De Seta, Aurora Tartaglia, Giulia Recchia, Alice Arcaro, Benedetta Tribuzio, Nicole De Rosa, Melissa e Ambra Gallaccio, Giulia Capasso, Beatrice Maria Tedesco, Melissa Cavallaro, Ginevra Integlia, Giorgia Di Nallo, Fatima Maria Giancaterini, Rachele Del Greco, Sofia Franzese, Maddalena Quaglieri, Chiara De Luca e Sofia Santamaria.
Ognuna di loro, dalla più piccola alla più grande, ha contribuito a scrivere una pagina memorabile per la danza cassinate. La vera vittoria, tuttavia, traspare dagli sguardi a fine esibizione: è nel sostenersi a vicenda, nel credere in un progetto comune e nel trasformare ogni lacrima o applauso in un mattone per il futuro.


I riflettori di Nettuno si spengono, ma la luce resta accesa sulla finale di Rimini. Questo incredibile traguardo non è che il punto di partenza: l’Art Academy De Cesare è pronta a tornare in sala, consapevole che il viaggio più bello è quello che si percorre insieme, passo dopo passo.