Giornata mondiale dell’asma, una delle malattie respiratorie croniche più diffuse al mondo

Conoscere i sintomi e i fattori scatenanti di un attacco asmatico è importante per il suo controllo e la sua gestione

In occasione della Giornata mondiale dell’asma, dalla Asl di Frosinone intendono sensibilizzare sulla malattia. “L’asma è una condizione cronica delle vie respiratorie che può causare difficoltà respiratorie, respiro sibilante, tosse e oppressione toracica. Conoscere i sintomi e i fattori scatenanti di un attacco asmatico è importante per il suo controllo e la sua gestione. Spesso, l’asma può infatti scatenarsi per diversi fattori: allergeni, inquinanti atmosferici o stress; pertanto, individuarne la natura può aiutare a ridurre l’esposizione ai fattori che ne peggiorano i sintomi. – Fanno sapere dalla Asl – Mediante il supporto medico è possibile gestire l’asma attraverso l’assunzione di farmaci. Anche mantenere uno stile di vita sano attraverso una dieta equilibrata e l’esercizio fisico regolare si può migliorare il controllo dell’asma”.

Fattori di rischio
L’asma è una malattia complessa, nella quale giocano un ruolo sia fattori genetici che ambientali. Nonostante il ruolo dei diversi fattori non sia ben definito, esistono indicazioni precise relative ad alcuni di essi. Al primo posto, ad esempio, c’è l’esposizione al fumo di tabacco, anche a quello passivo. Un ruolo molto importante però è giocato anche dall’inquinamento ambientale, sia in ambienti chiusi che all’aperto (dalla polvere agli acari, dal particolato ai pollini), da insetti e animali e domestici (cani e gatti), dalla presenza di muffa nell’ambiente in cui si vive, da un eccesso di umidità ambientale, da un basso peso alla nascita, dalla presenza di infezioni polmonari precoci. Oltre a cause di tipo ambientale e sanitario, il livello nutrizionale, di educazione e attenzione igienica e le condizioni economiche sono tutti elementi che influenzano profondamente l’andamento della malattia.

Diagnosi e trattamento
L’asma è una malattia cronica, per la quale non esiste oggi alcun trattamento risolutivo. E’ possibile, però, controllarne il decorso, riducendo gli attacchi d’asma e le loro conseguenze, come i sibili e la tosse, e le difficoltà respiratorie. Per effettuare un piano di controllo adeguato è importante che la malattia sia diagnosticata precocemente, per evitare gli effetti dannosi di una infiammazione cronica.

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