Dramma a Montegranaro, in provincia di Fermo, dove un uomo di 42 anni ha perso la vita dopo essere stato colpito da un proiettile partito durante una battuta di caccia alla volpe. Sul caso stanno indagando le autorità per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.
Secondo le prime ricostruzioni, il colpo sarebbe partito accidentalmente dal fucile di un cacciatore anziano, impegnato nell’attività venatoria nella zona. L’episodio sarebbe avvenuto al termine di una discussione nata a causa degli spari che, secondo quanto riferito, avrebbero disturbato i cavalli di un vicino maneggio.
Sempre in base alle prime informazioni raccolte dagli investigatori, il 42enne si sarebbe avvicinato al cacciatore per protestare e, nel tentativo di sottrargli il fucile, sarebbe scoppiata una colluttazione. Durante la lite sarebbe partito il colpo che lo ha raggiunto mortalmente.
Il cacciatore, ora indagato, si è recato in procura a Fermo dove è stato ascoltato per circa due ore dal pubblico ministero. Durante l’interrogatorio avrebbe ricostruito i momenti dell’incidente sostenendo che si è trattato di un fatto accidentale. Sarebbe stato lui stesso, subito dopo l’accaduto, a chiamare i soccorsi, allertando il 118 e i vigili del fuoco.
Gli investigatori stanno continuando gli accertamenti per stabilire con esattezza cosa sia successo e verificare ogni dettaglio della vicenda.
Secondo quanto emerso, la vittima in passato avrebbe già avuto contrasti con alcuni cacciatori della zona. In un episodio avvenuto nel dicembre 2024, avrebbe avuto una violenta discussione con un altro uomo impegnato in una battuta di caccia, arrivando anche a sottrargli il fucile durante una lite nata sempre per gli spari che, a suo dire, stavano spaventando i cavalli del maneggio.